TRA I VIGNETI



Appena sopra Sagrado (Gorizia), dove la zona del Carso offre suggestivi angoli di natura e quiete, sorge l’Azienda Agricola Castelvecchio. Qui la bellezza del paesaggio, contraddistinto da un terreno storicamente difficile, arido in superficie e roccioso nella sostanza ma capace di fruttuosi raccolti grazie al lavoro tenace dell’uomo, si fonde alle nobili e antiche origini di questi luoghi. La casa padronale è il cuore della tenuta agricola che sconfina tra ampi vigneti e parti boschive.
L’intervento ha previsto l’inserimento di una nuova ala dell’edificio, una vera e propria serra che riprende ed attualizza l’idea del giardino d’inverno, progettato nel rispetto dei requisiti in termini di sicurezza antieffrazione e di contenimento del fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento dei locali. Le componenti in acciaio utilizzate, grazie alla capacità insita nel materiale “acciaio” ovvero la facilità di saldatura ed aggregabilità di componenti in risposta alle esigenze ed alla fantasia di architetto e realizzatore, hanno consentito di studiare e personalizzare i nodi e le finiture, mantenendo l’essenzialità geometrica del nodo e l’esilità del profilo portante, proprio come l’immagine che contraddistingueva il vecchio “ferro-finestra”.
La ricerca nello studio dei dettagli è stata quella di mediare tra un’immagine storica che si voleva ricreare e le prestazioni inderogabili che il serramento moderno è chiamato a garantire. Nelle strutture di serre e giardini d’inverno il serramento costituisce la quasi totalità delle superfici perimetrali; la cura nella realizzazione e soprattutto nella posa dei serramenti, nei collegamenti alle strutture contermini ed al basamento di fondazione, risulta elemento discriminante per poter garantire la riuscita dell’intervento nel tempo.

Valeria Pasqualini
Acciaio Arte Architettura N.39 – Settembre 2009
I commenti sono chiusi / Comments are closed.



