Geometrie luminose

Location: Bari
Designer: Studio Tecnico Assoaciato Prof. Ing. Fulvio Resta, Ing. Rosa Colella, Ing. Alessandro Binetti
Project: IL QUADRATO srl – VOLVO-AUTOTREND srl
Realizzazione dell’opera: IL QUADRATO srl General Contract – Bari
Opere strutturali: DEBAR COSTRUZIONI srl
Sistema lucernario di copertura: Stabalux, Palladio SpA
Fotografie: Art snc di Antonio e Roberto Tartaglione – Bari
Il progetto del complesso per attività terziarie e industriali recentemente realizzato a Bari reinterpreta la tipologia del “luogo del lavoro” in termini di sicurezza e di comfort che si traducono in maggior efficienza e produttività.

Il progetto ha risolto le problematiche, discostandosi dai normali schemi tipologici industriali, la cui applicazione avrebbe portato alla disaggregazione dei volumi produttivi rispetto a quelli destinati agli uffici, sperimentando invece una aggregazione degli edifici che mirasse ad utilizzare al meglio l’area edificabile e che affermasse il principio della totale integrazione tra le diverse attività, pur rendendole perfettamente riconoscibili, oltre che in termini compositivi, anche e soprattutto in termini di funzionalità, addivenendo ad un unico blocco edilizio delle dimensioni di circa 53×63 m, per una superficie coperta di ben 3800 mq.
La esemplare sensibilità della Committenza ha fatto si che venissero totalmente recepite alcune proposte, certamente innovative per la particolare tipologia edilizi, in merito alla organizzazione volumetrica degli edifici articolata intorno a una “corte” interna parzialmente coperta, intesa come ecosistema ispirato a principi bioclimatici, costituita da uno spazio di 15×15 m ricavato all’interno del blocco, con aperture a piano terra e un lucernario in copertura capaci di attivare la ventilazione ascendente durante l’estate e di sfruttare l’effetto serra durante l’inverno.
Il lucernario ventilato consente comunque di garantire a tutti gli ambienti che si affacciano verso la corte l’illuminazione ed i ricambi d’aria necessari.
La struttura portante è a scheletro indipendente in calcestruzzo armato e acciaio su fondazioni discontinue superficiali. Gli orizzontamenti sono realizzati con solai tradizionali per piccole luci (fino a 5 mm) e con solai prefabbricati tipo alveolare per quelli di gran luce (fino a 10 m).
Il sistema di copertura dei due capannoni è realizzato con travi prefabbricate in calcestruzzo armato precompresso di luce di circa 20,00 m sulle quali sono appoggiati elementi di solaio prefabbricati alveolari.
Il lucernario di copertura della piazza è stato realizzato utilizzando il sistema Stabalux, esclusivo della Palladio SpA. L’impiego di profili in acciaio che assolvono contemporaneamente alla funzione strutturale ed a quella di tenuta all’acqua del serramento, integrato da un sistema di tiratanture intradossali in barre d’acciaio e contraffissi che ricalcano lo schema di due capriate “Polanceau” disposte lungo le diagonali del quadrato ed intersecarsi al centro, ha consentito di conseguire notevole rigidità di forma della struttura a forma piramidale ed estrema leggerezza di massa, oltre che formale, del lucernario.

Di Fulvio Resta


Acciaio Arte Architettura 17