Come rinnovare sperimentando

Location: Castelfranco V.to, Treviso
Designer: Architetti Gilberto e Gabriele Toneguzzi
Project: ristrutturazione unità residenziale
Committente: Privato
Periodo di realizzazione: 2009
Profili in acciaio per serramenti: Palladio SpA, Treviso
Serramenti in acciaio: Cetos srl, TV
Impresa edile: Primo Santi
Sperimentazione e innovazione sono il filo conduttore del progetto, per un’ottimizzazione delle risorse ed un risultato davvero particolare, senza caos, né troppi eccessi.

La storia di questo appartamento, precisamente un attico che si affaccia proprio sulle antiche mura del centro della storica cittadina di Castelfranco, in provincia di Treviso, racconta di un progetto di ristrutturazione che si è rivelato essere una vera e propria rivoluzione, autentica sperimentazione, portando al grezzo ogni componente della casa per iniziare da zero.
La storia di questo appartamento, precisamente un attico che si affaccia proprio sulle antiche mura del centro della storica cittadina di Castelfranco, in provincia di Treviso, racconta di un progetto di ristrutturazione che si è rivelato essere una vera e propria rivoluzione, autentica sperimentazione, portando al grezzo ogni componente della casa per iniziare da zero.
La missione? Creare un ambiente accogliente, dinamico, ampliare al massimo gli spazi in un continuo fondersi tra interno ed esterno. Per fare questo, attraverso una ricerca strutturale si sono individuati i pilastri portanti lungo le pareti e.. a parte quelli, tutto il resto delle pareti è stato eliminato. Il lato nord della casa, particolarmente bisognoso di luce, presenta così grandi e luminose aperture, realizzate con dei robusti ma esilissimi profili in acciaio: una trifora realizzata con profilo per alzante scorrevole, con un montante di soli 35mm, offre la possibilità di aprire totalmente la zona giorno verso l’ampia terrazza esterna. La camera da letto invece, con un serramento che occupa tutta la lunghezza della parete nord della stanza, si apre silenziosamente verso un giardino verde, quasi per dimenticare di essere all’ultimo piano di un’antica palazzina del centro.
Di particolare rilievo la ricerca nei colori e nei materiali all’interno di questo progetto: il bianco per gran parte degli arredi, così come per la verniciatura degli infissi in acciaio nella parte interna. Il legno in molte componenti all’interno e nella terrazza esterna, assieme alla pietra. Ed infine l’acciaio corten, scelto per il montante della particolare scala realizzata per collegare la zona giorno con il piano superiore mansardato, oltre che per la finitura esterna dei serramenti. L’impiego del sistema Scudo Termico per massimizzare l’isolamento termico dei grandi infissi in acciaio, ha permesso di applicare una copertina di finitura particolare come appunto l’acciaio corten opportunamente trattato, per poter ottenere così un ottimo compromesso tra la storicità di un luogo che si affaccia su un’antica cittadina e la modernità ricercata all’interno degli ambienti. Modernità e avanguardia testimoniate anche dalle scelte fatte per tutte le componenti tecnologiche della casa: una di queste è l’impianto di condizionamento e riscaldamento, realizzato a basso consumo attraverso micro capillari che corrono a terra e lungo le pareti ed un sistema integrato che regola automaticamente l’umidità degli ambienti attivandosi in base alla chiusura o apertura degli infissi.
Sperimentazione e innovazione sono state quindi il filo conduttore del progetto, per un’ottimizzazione delle risorse ed un risultato davvero particolare, senza caos, né troppi eccessi.

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Acciaio Arte Architettura 41