Nuovi modi di abitare a Parigi

Location: Parigi
Designer: Arch. Stefania Stera
Project: ristrutturazione immobile con destinazione residenziale agevolata
Committente: RIPV, Régie Immobilière de la Ville de Paris
Profili in acciaio per serramenti:Palladio Spa, Treviso
Realizzazione serramenti: Axer srl, Treviso
Collaborazioni realizzative: ISNET srl
Società di costruzione: Bouygues Batiment-Ile de France
Foto: Studio Arch. Stefania Stera, Nicolas Borel
E’ di diffusa convinzione che sia impossibile conciliare l’utilizzo dell’acciaio con l’applicazione in immobili destinati ad ospitare residenze popolari

partendo dall’assunto che siano per definizione edifici non curati nei dettagli costruttivi e nella scelta dei materiali.
L’eccezione che conferma questa regola è il caso della ristrutturazione dell’immobile situato nel 18. Arrondissement di Parigi non lontano da Montmartre, che ha destinato ai serramenti una quota importante fra le scelte di investimento. In questo particolare condominio, la terrazza superiore ed i locali coperti per il posteggio di biciclette e veicoli leggeri sono pensati come spazi comuni, fruibili da tutti gli inquilini del palazzo. L’utilità di tali spazi è strettamente collegata all’offerta di garantire una mutua vigilanza sui locali stessi, unita all’opportunità di socializzazione in una nuova e gioiosa dimensione dell’abitare.
A livello architettonico, si è data priorità alle specchiature più ampie realizzando i serramenti in acciaio in maniera che spiccassero tra gli altri e che esaltassero e dessero lustro alla facciata. Si è scelto l’acciaio per la robustezza, ed in particolare, se all’interno i serramenti sono stati verniciati di rosso, come a voler sottolineare la vitalità del progetto, all’esterno si è voluto arricchire l’involucro con rivestimenti in acciaio inox. La scelta del serramento in acciaio si è rivelata fondamentale per garantire alti standard di isolamento termico ed acustico, senza peraltro trascurare la sicurezza anti-intrusione garantendo la minima manutenzione. Sono stati progettati degli alzanti-scorrevoli ad un’anta realizzati con impiego di profili tubolari in acciaio zincato e sistema a “scudo termico” esterno con copertina in acciaio inossidabile (Scudo Termico ® della Palladio SpA, con isolante Ultrales ®). Il sistema segue il principio del “cappotto termico” tipico degli interventi su pareti perimetrali di un edificio, ovvero lo strato isolante è posto a diretto contatto con la parte esposta esternamente. Questo consente di non interrompere la tubolarità dei profili costituenti i telai dei serramenti – come invece accade negli usuali tagli termici in commercio – mantenendo inalterata la loro resistenza soprattutto ad azioni di torsione e delegando esclusivamente alla fascia protettiva esterna la funzione di barriera termica. Uno studiato gioco di lamiere ondulate in acciaio zincato e verniciato riprende il disegno della facciata realizzata in calcestruzzo sagomato in stampi di matrice elastica. Le lamiere ondulate di rivestimento, grazie ad un sistema a carrelli scorrevoli superiori ed inferiori, lasciano lo spazio, come fossero teli di palcoscenico, a lamiere piane in acciaio inox che riprendono l’aspetto esterno del serramento. Il sistema di lamiere fisse ed ondulate è stato inglobato al telaio del serramento scorrevole in un unico blocco progettuale e realizzativo: un telaio in acciaio racchiude sia il serramento (dimensioni complessive 3400 x1700), sia il sistema di sostegno e movimentazione per lo scuro scorrevole. Trattandosi di un serramento composto da numerosi elementi che solitamente sono inseriti nei progetti in maniera indipendente, l’organizzazione di questo “mash-up” è diventata l’ennesima occasione per dimostrare le possibilità creative dell’acciaio, imponendo al progettista di trovare la strada per connettere tutti i componenti, fino ad inserire in maniera equilibrata ed appropriata tutti quei dettagli di finitura che sono indispensabili al raggiungimento dell’effetto finale desiderato.

Marina Cescon
Acciaio Arte Architettura 42