LA TORRE E L’ACCIAIO


Non è un caso che l’edificio a torre, il grattacielo, nasca e si sviluppi proprio grazie all’impiego sempre più diffuso e raffinato della lega ferro-carbonio. Da Sullivan a Mies van der Rohe, da Burnham a Johnson, dalla Scuola di Chicago ai grattacieli di New York questa tipologia architettonica si è evoluta senza soluzione di continuità, sottolineando in maniera sempre più significativa il suo carattere di modernità. Ed è a questa modernità, a questa unione tra la torre e l’acciaio, che chiaramente si rapporta e si ispira l’intervento architettonico che Frlan, Jansen e Bagnasacco hanno realizzato a Collegno, in provincia di Torino.
Una struttura trasparente, diafana, che si relaziona visivamente con un landscape articolato ed oscillante tra l’aspetto industriale e la dimensione ancora incontaminata delle aree agro-naturali prospicienti la Doria Riparia. In questa costruzione l’unione tra l’acciaio ed il vetro raggiunge dei livelli di simbiosi talmente elevati da smaterializzare completamente il peso materico di un edificio che occupa una superficie di 950 mq e si innalza verticalmente per cinque piani.
La luce, attraverso la riflessione e la rifrazione, gioca un ruolo determinante nel creare effetti spaziali e scenografici, sempre in grado di dare origine ad emozioni mutevoli e differenziate nell’animo d chi fruisce funzionalmente di ambiti solitamente anonimi come gli spazi adibiti ad uffici. Queste suggestioni hanno, senza dubbio, condizionato e guidato le scelte progettuali del gruppo di professionisti chiamati alla progettazione ed alla esecuzione di un intervento architettonico qualificato dalla presenza di due edifici, la torre uffici ed un ristorante, che caratterizzano la realizzazione di una piazza pedonale destinata ad essere l’elemento fondamentale della riorganizzazione urbanistica della nuova area industriale prevista.
L’acciaio, elemento fondamentale di questo intervento progettuale, con il suo scintillante splendore sembra rammentarci che nel futuro delle nuove creazioni architettoniche il suo impiego risulterà sempre più indispensabile. I riverberi, la leggerezza e la mutevolezza cromatica della sua struttura possono, ancora una volta, affascinare chiunque possieda un animo sensibile alla bellezza.
Di Manuele Elia Marano (da “Acciaio Arte Architettura” n. 14)
Progetto: Edificio a torre per uffici
Luogo: Collegno, Torino
Progettazione: Arch. V. Frlan, M. Jansen, C. Bagnasacco
Periodo di realizzazione: 2000-2002
Documentazione fotografica: Daniele Regis, Lior Sholomo, Maarten Jansen
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