Olimpia Biasi

Location: Taormina
Designer: Olimpia Biasi
…là dove respirano gli dei

Nata nel trevigiano, ha studiato al liceo artistico di Venezia con i maestri dello Spazialismo Veneto Bacci e Gaspari.
Ha frequentato la facoltà di Architettura ma ha iniziato presto a dipingere ad insegnare materie artistiche nelle scuole statali.
Il suo esordio di matrice espressionista è contrassegnato da quel colorismo accentuato che rimarrà uno dei tratti distintivi della sua creatività.
Lavora per temi concentrici al quotidiano o interferenti alla traiettoria dei suoi viaggi: “Finestre”, “Mercati”, “Luna Park”, “Inventari della memoria”, “Canto delle Sirene”, “Isole Eolie”, “Luna-tropic- a -Maracaibo”, “Sa-luti da…”, “Libro d’ore in un giardino in riva al Sile”, “Ritratti”, “Cartoline e chimere”, “Moscacieca”, “Giardini di Terra, giardini di tela”, “Retablos”, “Vulcani”.
Sono vasti racconti espressi con affabulazione trasognata, spesso prevaricati da impennate di colore materico che recuperano immagini sedimentate nella memoria, oppure grandi pagine (150×100 cm) di carta da scenografa, disegnata con tessitura di segni a grafte: diario di bordo del quotidiano,
dimessa poesia di cose o persone, luoghi famigliari, mescolate a immagini letterarie del mito greco. Curiosa sperimentatrice di tecniche tra le più diverse si è applicata in murales,affreschi, ceramica, vetro, incisione, illustrazione di libri, manifesti (suo il manifesto del premio Comisso ‘84-
’85), mosaici parietali e pavimentali.

Annamaria Orsini


Acciaio Arte Architettura 50