Un orizzonte di sicurezza

Location: Trieste
Designer: Biasi Bonomini Vairo Architetti
Project: Casa F
Collaborazione: Dogma
Cliente: Privato
Costruttore Costruzioni Edili Pascon
Profili per serramenti in acciaio: Palladio Spa, Treviso
Serramenti: Costruzioni metalliche S.n.c. di Giorgio e Giuliano Maffei
Documentazione fotografica: Marco Zanta
Situata lungo la suggestiva costiera triestina, una meravigliosa villa dalle finiture pulite e moderne si rivela in tutta la sua bellezza all’audacia del mare

mentre, protetta dalla fitta vegetazione, si cela allo sguardo dei curiosi.

Un edificio su piani sfalsati risalente all’inizio degli anni ’70 che ricerca nella parziale demolizione della struttura edilizia esistente e nella riorganizzazione distributiva degli ambiti, un nuovo dinamismo ed una graduale apertura verso il paesaggio naturale e antropizzato. L’intervento di ristrutturazione si pone come momento di rottura nell’assestato equilibrio tra un paesaggio violentemente scosceso in perpetuo mutamento e la sua razionalizzazione attraverso un gesto contemporaneo di grande riuscita espressiva.
Il nuovo accesso all’abitazione, ora situato al piano più basso e non più a quello intermedio, introduce alla base del minimalista volume abitativo. Le ampie pareti vetrate scorrevoli della zona living collocata al pianoterra separano e al tempo stesso mettono in relazione soggiorno, cucina e sala da pranzo mentre, verticalmente, il vuoto si sviluppa come una spirale distribuendo lungo una scala a ballatoio quattro camere da letto e i relativi servizi disposti ai piani superiori.
Un’idea progettuale che ripristina sapientemente il contatto con il suggestivo paesaggio grazie alla presenza di ampi serramenti alzanti scorrevoli che diffondono una generosa luminosità nell’ambiente interno. La scelta dell’acciaio consente di rendere l’infisso un vero e proprio complemento d’arredo garantendo un’eccellente funzionalità per le operazioni di apertura e chiusura nel tempo. Un intervento di ristrutturazione il cui fascino risiede in parte nell’ubicazione isolata della residenza facendo dunque emergere l’esigenza primaria di tutelarsi nei confronti delle intrusioni dall’esterno. Grazie all’utilizzo dell’acciaio infatti, il minimo ingombro visivo del telaio ora può essere reso possibile senza compromettere il requisito inderogabile della sicurezza, garantendo la massima qualità abitativa anche in assenza di inestetiche inferriate. Robustezza ed estrema resistenza all’effrazione, permettono così la realizzazione di alzanti scorrevoli dalla grande pulizia formale e ad elevato isolamento favorendo il requisito di massima luminosità in linea con le tendenze stilistiche contemporanee che richiedono massima ariosità e trasparenza. In virtù della vicinanza al mare inoltre, si è optato per l’impiego della migliore lega di acciaio inossidabile, l’INOX PT®AISI 316 L, poiché garantisce le più elevate prestazioni in termini di resistenza alla corrosione e di protezione all’aggressione della salsedine.
Le superfici bianche, il riflesso del pavimento realizzato con cemento bianco e graniglia di Carrara, la struttura dei solai organizzati a gradoni su tre differenti livelli, la lucentezza dell’acciaio inox dei serramenti, aiutano a creare un ambiente luminoso e aperto che termina gradualmente nella terrazza sul mare mentre i pochi dettagli in legno riscaldano l’atmosfera. Tutto, dall’architettura all’arredamento, è contrassegnato da una raffinata semplicità che consente di creare ambientazioni sempre più rarefatte ed inserire armonicamente il volume abitativo nella straordinaria costiera triestina senza stridere.
Un’abitazione pensata in funzione del panorama la quale riesce a stravolgere i confini tra interno ed esterno portando tutte le sfumature del mare tra le mura domestiche.

Erica Gaggiato
Acciaio Arte Architettura 11