Residenza alle pendici del Grappa

Location: Treviso
Designer: Studio Filippin
Project: Casa privata
Cliente: Privato
Profili in acciaio per serramenti: Palladio SpA, Treviso
Realizzazione serramenti: www.marchea.it
Foto: Totò Livuzza
La scelta progettuale per la realizzazione di questo nuovo fabbricato ha considerato la situazione edilizia preesistente dei luoghi circostanti in cui si inserisce la nuova costruzione.

Nella casa in progetto, la relazione con i caratteri dell’architettura rurale tradizionale accompagna l’affermazione del “nuovo” in un contesto prealpino dove la pietra e il legno manifestano il senso di radicamento nel passaggio.
L’edificio, evidenzia una ricchezza compositiva fondata sul dialogo tra i materiali: la pietra dei muri laterali racchiude e si contrappone al legno che riveste le facciate al piano terra e alla struttura minimalista e contemporanea in acciaio con finitura simil corten.
Forti differenze caratterizzano le singole facciate: a sud il fronte riprende i canoni dei vecchi fabbricati utilizzati come accessori rurali, dove al piano superiore spesso trovava spazio il fienile che aperto verso meridione, creava un effetto di vuoto architettonico ora ottenuto utilizzando ampie vetrate. Ancora a sud, anche la scelta di utilizzare il legno come rivestimento delle facciate al piano inferiore ricalca la tipologia dei vecchi “barchi” dove spesso si utilizzavano tavoloni in legno di castagno per le tamponature perimetrali. Il prospetto ovest nasce invece, dalle scelte architettoniche adottate nel prospetto sud: qui troviamo la presenza massiccia della pietra con tagli verticali ed orizzontali utilizzati come punti luce per l’interno.
Il prospetto est è caratterizzato dal volume “pulito” di connotazione prettamente moderna che penetra nell’architettura più rurale del volume principale; tale elemento realizzato in laterizio e successivamente intonacato a tinte forti funge da “base” per la parete in pietra che viene riproposta al primo piano. Nel prospetto nord ritroviamo il volume emergente e le finestrature a nastro al piano terra e primo.
La forte volontà di aprire alla campagna circostante gli spazi dell’abitazione e dell’ufficio caratterizza questo progetto, in cui veniva richiesta la massima trasparenza e continuità tra esterno ed interno. Ciò è stato possibile e perfettamente realizzato attraverso lo svuotamento del primo piano dove ampie vetrate scorrono lungo il lato sud ed ovest garantendo la continuità con l’esterno.
La nuova costruzione ha destinazione residenziale e direzionale.
La parte abitativa si sviluppa per la maggior parte al piano terra dal quale, attraverso la scala interna, si raggiunge la zona interrata e una porzione del primo piano. La zona adibita ad ufficio si trova al piano primo, al quale si accede tramite una scala posta nella parte nord –ovest; tale scelta è stata fatta per rendere indipendenti e ben definite le due unità.
L’aspetto bioclimatico ha avuto un notevole impatto sulle scelte progettuali e di utilizzo dei materiali dove sarà necessario dotarsi dei più recenti impianti tecnologici in grado di garantire efficienze di utilizzo e risparmi energetici. Partendo da una concezione complessiva dei volumi, che per sagoma ed orientamento prima, e per caratteristiche costruttive poi, tiene presente i principi dell’architettura bioclimatica, il progetto centra in pieno l’obiettivo di realizzare un edificio confortevole, sano e a basso consumo energetico.

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Acciaio Arte Architettura 50