Black steel details

Location: Provincia di Reggio Emilia
Designer: Arch. Giamprimo Bertoni
Project: Ristrutturazione ad uso abitativo
Committenza: Privato
Periodo di realizzazione: 2008-2011
Foto: Paolo Belvedere
Due corpi di fabbrica, di cui uno originariamente ad uso abitativo e l’altro costituito da una ex stalla con fienile sovrastante

si sono trasformati in una nuova, meravigliosa residenza con vista esclusiva sulle prime colline vicine alla città di Reggio Emilia.
Un intervento volto a sfruttare tutta la superficie disponibile, recuperando quanto più spazio possibile, ma senza alterare troppo la struttura dei due corpi originari. Per quanto concerne la ristrutturazione dell’edificio già ad uso abitativo, ad esempio, sono stati sostanzialmente ripresi gli spazi già esistenti, modificando solo la scala di accesso al piano superiore che è stata rifatta con una struttura mista, parte in cemento armato a vista e parte in ferro nero lasciato nella colorazione naturale. Il corpo di fabbrica dell’ex stalla è stato invece oggetto di una ristrutturazione più complessa, che è partita da un importante intervento sulle murature perimetrali, in alcune parti rifatte con pietra di recupero, in altre utilizzando la medesima tessitura muraria esistente. Nello spazio della ex stalla si ritrova la lettura tipologica degli spazi così com’erano in origine, comprese la porta di accesso e tutte le aperture costituite da una serie di piccole finestre. Anche qui, un vano scala realizzato interamente in ferro nero collega i tre piani della casa. L’andamento curvilineo della scala che spicca grazie alla presenza del nero acciaio conferisce una vena di modernità agli ambienti, sottolineando l’attualità dell’intervento effettuato e la volontà, allo stesso tempo, di preservare e conservare la storicità dell’edificio attraverso un sapiente utilizzo di materiali genuini quali la pietra, il legno e il ferro, appunto. Questo materiale ha fatto inoltre da protagonista per la realizzazione dei serramenti, dei ballatoi, delle ringhiere e di due sculture presenti all’interno dell’abitazione realizzate in ferro e calcestruzzo da Ruggero Lanzi, un artista di zona. Per tutte le strutture interne che hanno previsto l’impiego di questo materiale, si è scelto di preservarne le naturali caratteristiche optando per delle lamiere in ferro non decapate, lasciate al naturale e semplicemente protette contro i principi dell’ossidazione mediante l’applicazione di un prodotto trasparente steso non a spessore.
La particolarità del progetto è data anche dall’andamento altimetrico del terreno collinare sul quale sorge il casale, che ha permesso di realizzare tutta una serie di spazi di servizio di cui una parte seminterrati ed altri completamente interrati come la zona fitness con sauna, bagno turco ed altri servizi per la piscina, che si trova al livello superiore. L’andamento del terreno ha inoltre permesso di realizzare su un fianco della piscina una superficie vetrata che, attraverso l’acqua, porta luminosità agli ambienti. Ad un livello ancora inferiore si trovano poi le autorimesse scavate nella collina, che un tempo si trovavano in un piccolo edificio presente nel giardino, oggi divenuto un padiglione completamente vetrato che guarda verso l’incantevole panorama della valle. Tutte le parti della casa risultano essere funzionalmente collegate tra loro.
A completamento di quest’opera vanno ovviamente le tecnologie impiegate in particolare per l’impianto termico ed elettrico, pensati per il recupero dell’energia al fine di un’ottimizzazione dei consumi energetici.

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