Cartiera della memoria

Location: Grotte di Oliero (Valstagna_VI)
Designer: ing.arch.Henry Zilio – arch.Stefano De Vecchi
Project: Riqualificazione spazi museali
Committente: Amministrazione Comunale
Direzione lavori: ing.arch.Henry Zilio
Collaboratore: arch.Michele Baggio
Impresa: Edil Ramon srl
Realizzazione: 2010
Un percorso attraverso le carte che si sono susseguite nel tempo e le illustrazioni della rivoluzione culturale e sociale a cui la produzione industriale cartaria condusse.

Alle opere di valorizzazione del patrimonio storico delle genti del Canal di Brenta in cui l’amministrazione comunale di Valstagna è impegnata da tempo, si aggiunge il progetto di riqualificazione degli spazi museali delle Grotte di Oliero, proiettato a raccontare la storia e le testimonianze dell’industria del luogo sotto la dominazione veneziana.
Il Museo della Carta e delle Antiche Industrie del Canal di Brenta occupa una parte dell’antica Cartiera Parolini: un edificio di valore storico, documentario delle attività paleoindustriali lungo la Valle.
Il museo, ospitato al pian terreno della cartiera, rende testimonianza di quelle che ne furono le antiche attività. Alle vicende della cartiera si susseguono quelle delle decine di opifici che dettero fama e importanza all’industria della vallata, facendone uno dei fulcri produttivi della paleoindustria più importanti della Repubblica di Venezia.
All’interno del Museo vengono illustrate le tecniche di fabbricazione della carta ed esposte le attrezzature necessarie utilizzate.
Un percorso attraverso le carte che si sono susseguite nel tempo e le illustrazioni della rivoluzione culturale e sociale a cui la produzione industriale cartaria condusse.
L’intervento è stato concepito nel rispetto delle preesistenze, restaurate ed integrate con elementi moderni e leggibili.
L’opera di riqualificazione ha visto un ampio utilizzo di acciaio corten per il rivestimento esterno e per le infrastrutture contigue ed, attraverso l’impego di materiali diversi da quelli originali, quali calcestruzzo e acciaio anche per i serramenti, si sono ottenute caratteristiche di finitura industriale coerenti al contesto; con l’utilizzo di pareti intonacate e impianti a rete a vista ci si è inoltre riusciti ad adattare alle esigenze tipiche dell’allestimento museale.

Chiara Centineo
Acciaio Arte Architettura 52