Schermi d’acciaio – il gioco delle trasparenze

Location: Chicago, Illinois, USA
Designer: Florian Architects, Chicago, Illinois, USA
Project: The Mod-u-lator Scrim at the Hyde Park Bank Banking Hall
Committente: Hyde Park Bank, Chicago, Illinois, USA
Periodo di realizzazione: 2009
Documentazione fotografica: Florian Architects, Chicago, Illinois, USA
L’intervento di recupero degli spazi interni di “Hyde Park Bank” ha valorizzato la storica banca di Chicago, proponendo un nuovo sistema di diaframmi

schermi semi-trasparenti, isole di lavoro e di sosta all’interno della grande sala comune.
Il progetto originario della banca, una tra le più grandi sedi nella Chicago del 1929, porta la firma dell’architetto Karl Vitzthum: stile Classical Revival con influenze Art Deco nelle decorazioni. Per gli architetti dell’epoca si trattava di un vero e proprio modello, fonte di ispirazione a cui rifarsi per spunti progettuali e ricerca di dettagli.
In questi ultimi anni, lo studio Florian Architects ha completato il restauro dell’edificio nel suo complesso, comprese le opere di recupero degli spazi interni.
Per questo pregevole intervento lo studio è stato insignito del premio “National Honor Award for design excellence for the renovation” dall’AIA (American Institute of Architects).
La grande hall di ingresso si trova al primo piano rispetto all’accesso principale collocato a piano terra dell’edificio, aspetto rintracciabile in molti edifici pubblici statunitensi di quel periodo.
Prima della ristrutturazione non era più possibile apprezzare l’ariosità originaria della sala, coglierne dimensioni e dettagli. La presenza di divisori opachi, la frammentazione delle postazioni di lavoro costituivano una barriera visiva che di fatto non permetteva più di apprezzare appieno la bellezza e l’integrità della grande sala, il gioco delle volte, la bellezza delle decorazioni a soffitto, la scala monumentale.
L’obiettivo dell’intervento era quello di creare le condizioni per un nuovo ambiente di lavoro più luminoso e trasparente, che ben si integrasse con l’edificio storico. Pari passo occorreva considerare le nuove esigenze funzionali dell’istituto bancario, salvaguardando e valorizzando la costruzione storica ed i suoi caratteri distintivi.
“Mod-u-lator Scrim” è uno schermo-multifunzione realizzato in metallo e vetro: modula la luce del giorno, consente di creare spazi privati in cui poter meglio concentrarsi, lavorare e dialogare all’interno di un grande spazio, regolando le trasparenze e filtrando le viste dall’esterno; si preservano così le aree più private.
Nella progettazione degli schermi si è utilizzata un’esile ossatura in acciaio inossidabile a supporto della maglia metallica e dei moduli in vetro, lavorando come per sovrapposizione di sottili velari.
Questi diaframmi garantiscono la riservatezza tra ufficio ed ufficio, pur consentendo viste dall’interno rivolte verso le parti comuni.
La distribuzione dei divisori non ostacola la circolazione dell’aria all’interno degli uffici, lavorando solo come elementi di contenimento acustico tra isola ed isola, attenuando il fastidio del brusio di fondo proveniente dalle parti comuni. La delicatezza di un gesto progettuale sensibile e calibrato fa sì che la bellezza e l’armonia dello spazio originario ne escano, oltre che salvaguardate, enfatizzate.

Marina Cescon
Acciaio Arte Architettura 53