Arnhem Central – Acciaio, luce e vita

Location: Arnhem, Paesi Bassi
Designer: UNStudio, Ben van Berkel con Arjan Dingsté e Marc Hoppermann, Marc Herschel, Derrick Diporedjo, Kristin Sandner, Rein Werkhoven
Project: rivestimenti delle piattaforme con passerella sopraelevata di collegamento per la stazione ferroviaria ad alta velocità di Arnhem
Committenza: ProRail, Utrecht
Periodi di realizzazione: 2009-2011
Progetto strutturale: Movares
Impresa di costruzioni: BAM-Dura Vermeer
Foto: Ronald Tilleman, Tim Snoek, Jan Maarten Lieverdink
Nel riconoscere l’importanza regionale di Arnhem, la valorizzazione dell’area della stazione e la sua nuova identità ne sono elementi fondamentali.

Per molti visitatori – 65.000 persone al giorno in continua crescita – la visita della città inizia proprio da qui: oltre a convertire diversi percorsi regionali e treni ad alta velocità verso la Germania infatti si snodano qui i collegamenti al centro storico, le fermate dell’autobus ed i parcheggi.
Arnhem Central è a tutti gli effetti l’ingresso principale alla città.

Il  progetto di riqualificazione ha visto l’ammantamento delle quattro piattaforme dei treni.
Con eleganza lo studio Van Berkel  ha dato luce e spazio attraverso enormi lucernari di vetro e acciaio, rendendo così positiva l’esperienza del trasferimento pedonale grazie al senso di “apertura” che la materialità del bianco lucido degli elementi e la luce infondono allo spazio.

Una passerella sopraelevata fa da collegamento tra le quattro piattaforme: perfettamente integrata al disegno d’insieme grazie anche al sistema di illuminazione elettrificato che unisce le strutture conferendogli un senso di unità ed uniformità.

Lo  studio del movimento pedonale, delle traiettorie e dei flussi all’interno dello spazio  e la riduzione dei differenti sistemi di traffico hanno ottimizzato l’accessibilità a tutte le strutture, agevolando inoltre l’orientamento pedonale attraverso le lunghe linee prospettiche create dalla luce che cade dall’alto su entrate inferiori, garage ed uffici.

In questo progetto la struttura, la luce e la vita all’interno dell’edificio sono fusi in un unico paesaggio continuo.

Chiara Centineo
Acciaio Arte Architettura 54