Corte Casalbergo

Location: Isola della Scala, Provincia di Verona
Designer: Arch. Fiorenzo Meneghelli
Project: Corte Casalbergo
Progettista: Arch. Fiorenzo Meneghelli
Collaboratori: Arch. Renato Peroli, Arch. Serena Sorio
Opere metalliche: Mario Spezia
Profili per serramenti in acciaio: Palladio Spa, San Biagio di Callata, Treviso
Studio d'Ingegneria Novarini Rampo
Committente: Azienda agricola
Realizzazione: 2004-2006 Oratorio, 2008-2012 Edificio padronale
Foto: Andrea Meneghelli
La Corte Casalbergo è collocata nel territorio della media pianura in una zona ricca di acqua in cui a partire dal XVI secolo la Repubblica di Venezia introdusse la coltivazione del riso.

Corte Casalbergo, costruita a partire dalla fine del XV sec., raggiunse tra la fine dell’800 e i primi o ‘900  la sua massima estensione con la presenza di oltre 500 persone tra residenti e lavoratori.   Negli anni ’50 la corte fu lasciata in abbandono.

Il recupero è stato realizzato secondo questi obiettivi: ricondurre in un rapporto unitario ed organico l’attività agricola con i luoghi storici in cui si è formata; adottare modalità di intervento sostenibile; promuovere in prospettiva un centro della cultura e del paesaggio agricolo.

Il recupero è iniziato nel 2004 con il restauro dell’Oratorio di Sant’Antonio (sec, XVII) un luogo fortemente radicato nella memoria collettiva.

Il recupero della corte, iniziato nel 2008 con la casa padronale (sec. XV-XX), ha l’obiettivo di recuperare i fabbricati ad usi che possano in un contesto contemporaneo mantenere un legame tra l’ambito rurale produttivo e quello culturale, associato a nuove forme di residenzialità.

Il progetto intende privilegiare soluzioni  che migliorino la sostenibilità dell’intervento sotto il profilo dei consumi energetici e della qualità ambientale, adottando tra l’altro la fitto depurazione per il trattamento delle acque, il recupero di quelle piovane, la gestione domotica dell’impianti, l’utilizzo delle geotermia e dei pannelli solari integrati, ecc.

La destinazione d’uso è varia: agriturismo, centro per la presentazione della produzione risicola, spazio per attività di incontro e convegnistiche. Nel vicino rustico, destinato alla vendita del riso “vialone nano – IGP”, sono collocate le attrezzature agricole storiche.

Si è poi iniziato il recupero di due edifici a destinazione residenziale .

Le stalle, gli essicatoi, i fabbricati per la  lavorazione dei  tabacchi non sono stati  ancora inseriti nel piano di recupero, si prevede per alcuni di questi una funzione museale.

Il recupero della Corte Casalbergo può costituire un esempio di recupero del patrimonio storico, culturale ed architettonico rurale oggi in abbandono, strettamente legato alla salvaguardia del paesaggio rurale.

L’acciaio è stato ampiamente utilizzato per la chiusura delle grandi arcate del prospetto sud:  l’impiego di profili per serramenti in acciaio dai telai esili non ha interferito sull’estetica dell’antico manufatto, anzi: anziché seguire la forometria delle arcate è stata realizzata una struttura in acciaio a portali, indipendente dalla scatola muraria, della quale i serramenti fanno parte.

Di Fiorenzo Meneghelli

 


Acciaio Arte Architettura 54