Nel rispetto dell’ambiente

Location: Polpenazze del Garda, Brescia
Designer: Architetto Francesco Copersino, Desenzano del Garda, Brescia
Project: Azienda Agricola Biodinamica Le Sincette
Committente: Azienda Agricola Biodinamica Le Sincette
Periodo Costruzione: Fine 2011 / Inizio 2012
Profili per serramenti: Palladio SpA, Treviso
Serramenti: CB Metal snc, Desenzano del Garda, Brescia
Documentazione Fotografica: Claudio Amadei, Bedizzole, Brescia
L’Azienda Agricola Biodinamica Le Sincette si trova presso un cascinale posto sulle colline moreniche dell’entroterra gardesano, in un territorio incontaminato...

dove per decenni, secondo una scelta dei proprietari, non si è voluto costruire nulla di nuovo per salvaguardare il contesto ambientale. L’intera proprietà è interessata da uliveti e vigneti coltivati con l’utilizzo della tecnica “biodinamica”, metodo di coltura fondato sul rispetto dell’ecosistema terrestre tramite agricoltura biologica, rotazione delle colture considerando come un unico sistema il suolo e la vita che si sviluppa su di esso.

Il progettista, l’architetto Francesco Copersino, si è trovato di fronte ad un intervento mirato a non intaccare il delicato equilibrio paesaggistico con strutture pesanti o interventi troppo radicali; ha quindi recuperato uno spazio già esistente nato come portico e ne ha ricavato una zona da destinare a luogo di rappresentanza dell’Azienda Agricola, in totale armonia con le preesistenze e con l’ambiente; le campate originarie del porticato sono state chiuse tra pilastro e pilastro utilizzando serramenti in acciaio verniciato e zincato mantenendo la relazione tra lo spazio interno e l’area cortilizia esterna grazie alle aperture scorrevoli, una equilibrata alternanza tra le ampie zone vetrate e le parti in muratura riempite con tozzi di legna da ardere.

Lo spazio interno è caratterizzato dal grande tavolo realizzato su disegno con maestosi tronchi di rovere sabbiato e la base in acciaio che, inserito in un ambiente con le pareti in pietra a vista e il pavimento in cotto, rende all’ambiente un taglio ed una connotazione più moderna ed attuale.

L’intervento ha interessato anche uno spazio attiguo al portico, precedentemente utilizzato come locale deposito, nel quale è stata realizzata una lunga teca in cristallo trasparente e acciaio, utilizzata come spazio espositivo dei vari prodotti e dove anche la massiccia vasca ricavata da un monoblocco di pietra, si integra nel contesto preesistente.

 

Marzia Urettini
Acciaio Arte Architettura 54