Casa MP

Location: provincia di Treviso
Designer: Studio Pasqualetto e Mulato Geometri
Project: residenza privata
Committente: privato /private
Periodo di realizzazione: 2012-2013
Profili in acciaio per serramenti: Palladio SpA, Treviso
Realizzazione serramenti in acciaio: D’Andrea Snc, Trevignano (Treviso)
Fotografie: Auge Editore, Treviso
Un'unità residenziale dove ogni materiale rispetta e valorizza gli altri, in un armonico insieme.

Vista nel contesto in cui é inserita, caratterizzato da residenze di massimo due-tre piani e dalle forme e materiali costruttivi più vari, questa nuova unità residenziale, realizzata non lontano da Treviso, si stacca per sobrietà ed impiego morigerato di pochi e ben identificati materiali da costruzione: cemento armato, acciaio e vetro.
Una volta entrati, già dalla soglia di ingresso, la luce proveniente dai grandi serramenti inonda lo spazio dell’area del soggiorno. Un’elegante scala in acciaio verniciato bianco, o meglio un nastro che corre internamente lungo la parete nord-est e che disegna la doppia-altezza presente in questa porzione della casa, mette in collegamento gli ambienti dell’ingresso-soggiorno con le camere ospitate al primo piano.
Uno studio progettuale attento ed una cura realizzativa per ogni dettaglio ha contraddistinto le componenti dei serramenti in profili d’acciaio con interruzione del ponte termico.
Per raggiungere alti livelli di isolamento termico del nodo serramento-struttura muraria, i serramenti qui realizzati non hanno dovuto rinunciare alla robustezza dei telai, all’esilità delle sezioni visibili dei profili, tutti parametri ottenibili comunemente con impiego di profili di sezione ben più larga ed il cui disegno inevitabilmente si sarebbe allontanato dall’immagine filigranata che qui si voleva garantire.
In questo caso i tre parametri di robustezza antieffrazione, esilità della sezione visibile del serramento, isolamento termico ed acustico sono stati condensati in un’unica soluzione.
In edilizia i serramenti, del resto, da sempre sono visti come punto debole nell’efficienza energetica dell’involucro edilizio, proprio nella capacità di contribuire al raggiungimento di condizioni interne di comfort. La cura meticolosa per questo aspetto della progettazione ne è a riprova. Un’attenzione che ha coinvolto non solo i realizzatori in cantiere ed officina, il progettista, ma in particolar modo è diventata la regola pratica sposata dai committenti, sempre pronti a seguire ogni lavorazione, a studiare assieme ogni dettaglio, capendone le valenze e le implicazioni sul progetto e conseguentemente valutando -a buona ragione- ogni aspetto ed investimento.
Un esempio fra tutti è l’articolato nodo in cui sono concentrati serramenti, raccordi al sistema di isolamento perimetrale, telai per il cassonetto dell’avvolgibile, guida della zanzariera, allacciamenti per il controllo a distanza, che ben esemplifica la ricchezza dello studio effettuato, dove ogni componente rispetta e valorizza gli altri, in un armonico insieme. Osservare questo particolare nodo è come vedere concretizzarsi in quel preciso punto la sedimentazione delle tante soluzioni esaminate prima di raggiungere quella finale, gli affinamenti dei disegni esecutivi, le proficue discussioni con le maestranze e con i committenti, con l’unico fine dell’assicurare un lavoro “a regola d’arte”, sartorialmente studiato per questo specifico intervento.

Marina Cescon
Acciaio Arte Architettura 55