Fletcher Hotel

Location: Amsterdam
Designer: Benthem Crouwel Architects, Amsterdam (NL)/ Aachen (D)
Project: Fletcher Hotel
Team di progettazione: Jan Benthem, Peter Kropp, Okke van den Broek, Pieter Rijpstra, Volker Krenz
Project management: M. Caransa b.v.
Committente: M. Caransa b.v.
Realizzazione ed inaugurazione: Gennaio 2013, January 2013
Strutture: Van Rossum Raadgevende Ingenieurs, Amsterdam
Interior design: Robert Kolenik, Amsterdam
Studio di impatto ambientale: moBius consult, Driebergen
Impresa principale: Strukton Bouw, Utrecht
Profili in acciaio per facciate e coperture: Sistema Stabalux, Palladio SpA Treviso (Italia)
Documentazione fotografica: Foto degli interni /Interior reportage by Michael van Oosten; Foto esterni / Exterior reportage by Jannes Linders
Una torre che di sera si trasforma in una gigantesca lanterna.

Nell’area di espansione per il settore sud-est di Amsterdam, denominata Amstel III, la grande arteria Meibergdreef è stata ripensata come nuovo asse urbano avendo come elemento catalizzatore la costruzione di un nuovo albergo, a ridosso del tracciato dell’autostrada A2. La nuova costruzione segna di fatto l’ingresso ad Amsterdam per chi sopraggiunge da sud.
L’edificio-torre è alto 60 metri e presenta una pianta compatta, con un diametro di 24 metri realizzato con struttura mista cemento armato e carpenteria metallica. L’obiettivo progettuale è stato quello di creare un edificio non legato a particolari direzioni ed assi generatori, ma invece aperto a 360° verso la città di Amsterdam. Da qui la scelta di una pianta circolare, con nucleo centrale per ospitare ascensori, scale e cavedi di servizio e massima ottimizzazione per gli spazi e per le visuali delle 120 camere. Aree di servizio e spazi tecnici si trovano nel seminterrato, nella fascia dell’attacco a terra dell’edificio e sulla copertura. La hall e la caffetteria sono situati al piano terra, mentre il ristornate panoramico è collocato all’ultimo piano, regalando una vista panoramica sulla città.
I parcheggi in superficie – oltre a quelli presenti al piano interrato- trovano ricovero al di sotto di una struttura con copertura verde, risultando ben integrati nel paesaggio circostante.
L’edificio sarà a breve insignito del prestigioso “ Green Key Gold”, il più alto riconoscimento olandese a garanzia della sostenibilità e della responsabilità delle imprese edilizie nel settore ricettivo-alberghiero, grazie anche alla attenta progettazione del sistema energetico dell’edificio (ad esempio il sistema di accumulo termico sotterraneo) ed all’alto livello di isolamento raggiunto.
La facciata, interamente vetrata, è costituita da due strati indipendenti, entrambi contraddistinti da motivi circolari, da pattern grafici per l’ombreggiamento e da una colorazione azzurra-blu che ben gioca con i riflessi del cielo e che crea una illusione di maggiore profondità della facciata.
Il basamento si contraddistingue invece per la presenza di vetrature extrachiare curve. Il guscio esterno di schermi in vetro dei piani superiori è stato installato staccato rispetto alla facciata interna, in maniera da permettere di ottimizzare le performance di isolamento termico ed acustico per gli spazi interni e di poter alloggiare i sistemi esterni di illuminazione della facciata stessa. Di sera, la torre del Fletcher Hotel si trasforma in una gigantesca lanterna.

Marina Cescon
Acciaio Arte Architettura 55