Museo delle Macchine Termiche “Orazio e Giulia Centanin”

Location: Monselice (Padova)
Designer: Arch. Aldo Parisotto, Arch. Massimo Formenton
Project: riqualificazione ex mercato ortofrutticolo a funzione museale
Strutture metalliche: Palladio SpA, Treviso
Committenza: Comune di Monselice, PD
Periodi di realizzazione: 2000
Foto: Paolo Utimpergher
Museo Orazio e Giulia Centanin: un design industriale e tecnologico in perfetto accordo con le collezioni

Il “Museo Orazio e Giulia Centanin” è uno spazio di recupero e riconversione che nasce a Monselice (PD) per accogliere una collezione di motori di fine ottocento e primi novecento, diventando così custode di alcune delle macchine a vapore che facevano parte della collezione personale del Professor Orazio Centanin, ed altre protagoniste della bonifica della pianura padana negli anni ’20.
Il museo, che sorge su una superficie di circa 600 m2, negli anno ’50 ospitava il mercato ortofrutticolo cittadino.
La collezione, seppur di dimensioni contenute ma di grande valore scientifico, risulta essere un importante strumento di comunicazione tecnica su scala territoriale, ed è inserito in un programma di riqualificazione più ampia avviato dall’Amministrazione Comunale.
Lo Studio Parisotto+Formenton ha ristrutturato la struttura demolendo la pensilina e sostituendola con una nuova in acciaio, prevedendo il recupero e l’integrazione della preesistente struttura con tamponamenti in vetro e acciaio, e predisponendo un nuovo pacchetto ventilato per la copertura rivestita con lastre di zinco, a sostituzione della copertura originaria.
Un “contenitore” trasparente in cui la luce naturale è elemento dominante, ed è regolata da un sistema frangisole posto all’interno dei serramenti.
Grazie al dialogo equilibrato tra questi materiali – acciaio, vetro e lastre di zinco in copertura – i progettisti sono riusciti a conferire nuova identità ad un edificio storico, coerentemente alla sua nuova destinazione d’uso.
Un design industriale e tecnologico in perfetto accordo con le collezioni che accoglie e custodisce.

Chiara Centineo
Acciaio Arte Architettura 55