Villa Nocturne

Location: Monte Carlo, Monaco
Designer: Luca Bortolotto & Nikos Gallis, Milano
Project: ristrutturazione residenza privata
Committenza: privato
Realizzazione serramenti in acciaio: Cmg & Figli Snc, Milano
Profili in acciaio per serramenti: Palladio SpA, Treviso
Un ambiente di pace tra i tanti grattacieli e costruzioni di vario genere che si stagliano tutt’attorno verso il cielo

Nell’affascinante panorama urbano di Montecarlo, una villa dei primi del ‘900 denominata Villa Nocturne è stata completamente ristrutturata, con l’obiettivo di ricreare un ambiente di pace tra i tanti grattacieli e costruzioni di vario genere che si stagliano tutt’attorno verso il cielo.
La ristrutturazione è stata radicale, iniziando dall’aggiunta di un quarto piano che in origine era un sottotetto non abitabile. Inoltre, l’asse della casa è stato totalmente ruotato, ricreando una serra e una terrazza giardino in quello che un tempo era considerato il retro della casa e che oggi diviene invece uno spazio dove rilassarsi ammirando il verde e le colline, in tutt’altra direzione rispetto al cemento che circonda gli altri lati dell’edificio e che oggi nasconde purtroppo la vista sul mare.
La costruzione di una serra in ferro e vetro ha consentito di ampliare lo spazio del soggiorno e di aprirlo verso la terrazza grazie alla progettazione di aperture alternate a parti fisse lungo tutto il perimetro. Per questa struttura in acciaio la scelta dei profili della serie Opificium® di Palladio SpA ha permesso di ricreare lo stile del vecchio Ferrofinestra intersecato da sottili montanti e traversi ed ogni dettaglio del sistema è stato inserito appositamente con questo obiettivo: dall’impiego dei profili di riporto per la realizzazione dei nodi di apertura, fino alla scelta del tipo di fermavetro ad L, per un risultato di estrema eleganza.
Al piano sottostante si trovano la cucina, modernissima, accostata ad una tappezzeria che riveste le pareti di gusto déco, la sala da pranzo principale, l’appartamento del custode e tutti gli spazi di servizio come la lavanderia, il magazzino e la cantina. Nei due piani superiori salendo si trova la zona notte, che si compone di due camere concepite come piccole suite indipendenti dotate ognuna di guardaroba, salottino e servizi. Infine, il piano attico, trasformato in zona office e media con annessi locali di servizio, all’interno del quale è stata creata una spettacolare vetrata posta a ridosso del colmo del tetto, che è apribile elettricamente.

Chiara Centineo
Acciaio Arte Architettura 55