Immersi nel verde

Location: provincia di Padova
Project: residenza privata
Progetto: residenza privata
Località: provincia di Padova
Committente: privato
Periodo di realizzazione: 2011-2013
Profili in acciaio per serramenti: Palladio SpA, Treviso
Realizzazione serramenti in acciaio: Sicur Emme Snc, Monselice, Padova
Fotografie: Alessandro Di Gaspare
Lo studio delle componenti di arredo, del blocco scultoreo della cucina in cemento armato, acciaio inossidabile e legno nascono dalla passione e dalla puntigliosa ricerca del proprietario, sempre pronto a sperimentare percorsi di ricerca formale e di accostamento di materiali propri di un designer di interni.

Il recupero di un edificio rurale, un tipico casale veneto immerso nella pianura a sud di Padova, apre un ventaglio di possibilità progettuali che sono tanto più ampie quanto maggiore si dimostra la sensibilità della committenza nel valorizzare l’edificio preesistente – come del resto in questo caso – cogliendone e rispettandone forme e materiali, senza lasciare in ombra la natura specifica che il nuovo intervento porta inevitabilmente con sé.

L’intervento di recupero e nuova costruzione
L’edificio preesistente è stato affiancato da due ampliamenti che, per forma e finitura dei materiali, risultano chiaramente identificabili rispetto al corpo centrale.
Storicamente le costruzioni rurali presentavano grandi aperture rivolte verso sud e ben schermate tramite porticati, questo per avvantaggiarsi dei contributi di riscaldamento del sole nei periodi invernali con protezione però durante quelli estivi. Si tratta di un aspetto tipologico-costruttivo indissolubilmente collegato alle attività che lì si svolgevano: piccole aperture rivolte a nord per proteggersi dai venti di tramontana, grandi aperture schermate verso sud.

L’organizzazione degli spazi interni
L’ingresso avviene dal primo dei due volumi di nuova edificazione che affiancano l’edificio preesistente. Una volta entrati, la luce proveniente dai grandi serramenti dello spazio del soggiorno investe tutto lo spazio a doppia altezza. Il serramento laterale apre completamente sullo spazio del porticato laterale, di fatto un’estensione del salotto interno, comodamente raggiungibile anche dalla cucina.
Un’elegante scala in acciaio porta al ballatoio –costruito sempre in vetro ed acciaio- di accesso e servizio alla zona notte che si sviluppa al piano superiore.
Le aperture al secondo livello, ne è uno splendido esempio la grande finestra del bagno, riprendono per forma e stile il vecchio ferrofinestra, in questo caso però condensando in un’unica soluzione costruttiva tutti e tre i parametri di robustezza, esilità di sezione visibile dei telai del serramento ed isolamento termo-acustico.
Lo studio delle componenti di arredo, del blocco scultoreo della cucina in cemento armato, acciaio inossidabile e legno nascono dalla passione e dalla puntigliosa ricerca del proprietario, sempre pronto a sperimentare percorsi di ricerca formale e di accostamento di materiali propri di un designer di interni.

La progettazione dei serramenti
I serramenti sono stati realizzati utilizzando profili tubolari a taglio-termico Palladio 20/10 TABS® zincati. I telai dei serramenti sono stati verniciati con una particolare colorazione che riprende quella tipica dell’acciaio corten per sfumature di colore e per una ricercata disuniformità di gradazioni lungo l’intero sviluppo dei telai dei serramenti.
Gli infissi sono stati installati su controtelai in acciaio, debitamente separati dal serramento tramite inserimento di materiale isolante termo-espandente, in maniera da eliminare ogni possibilità di ponte termico. Sono stati installati vetri extra-chiari con lastra esterna costituita da pannello basso emissivo selettivo a controllo solare. La vista verso lo spazio verde circostante risulta diretta e non condizionata –anche solo minimamente- da lievi colorazioni del vetro che, per tali spessori e dimensioni, normalmente vira sempre rispetto alla trasparenza pura.

Marina Cescon
Acciaio Arte Architettura 56