In alto Milano – Alessandro Busci

La Triennale di Milano ha recentemente ospitato 50 nuovi dipinti di Alessandro Busci in cui l’artista riflette sulla crescita architettonica della città di Milano che,

La Triennale di Milano ha recentemente ospitato 50 nuovi dipinti di Alessandro Busci in cui l’artista riflette sulla crescita architettonica della città di Milano che, a partire dal dopoguerra, ma soprattutto ora, all’esordio del XXI secolo, ne ha cambiato radicalmente il volto, imprimendo al suo orizzonte un inedito moto ascendente.

I dipinti, presentati alla Triennale con la personale In alto Milano, sono tutti su lastre di acciaio corten e vedono protagonista la nuova Milano “verticale”, cui si affiancano alcune vedute di metropoli simbolo, come New York, Londra e Shangai, in un dialogo e confronto a distanza fra memorie di archeologie industriali e visioni di scenari futuri.

I dipinti di Busci propongono le suggestive architetture che caratterizzano il nuovo quartiere di Porta Nuova-Garibaldi e l’area di Citylife che hanno radicalmente trasformato il tessuto della città, riprendendo la tradizione che nel periodo post-bellico aveva portato alla costruzione di edifici iconici come la Torre Velasca e il grattacielo Pirelli, ancora protagonisti nelle opere dell’artista insieme ad altri classici ricorrenti come lo stadio di san Siro o la nuova Bocconi. Per Alessandro Busci la veduta urbana, soprattutto di Milano, è da sempre il tema prediletto, oggetto di un’indagine mentale, visiva ed emotiva insieme ed al contempo soggetto, matrice ed elemento generatore di sequenze di dipinti. Il presidente della Triennale di Milano, Claudio De Albertis, afferma: “ Milano si sta trasformando ormai da molti anni. Ha cambiato il suo landscape ed il volto dei suoi nuovi quartieri grazie alle architetture contemporanee che si stanno realizzando.  Alessandro Busci con la sua opera ci racconta la nuova città verticale e moderna. E la sua opera non poteva trovare altro luogo espositivo della Triennale di Milano, che fin dalla sua nascita studia, ricerca e presenta al pubblico le trasformazioni del tessuto urbano contemporaneo”.

Marzia Urettini
Acciaio Arte Architettura 60