Contenuti Premium

Nuovi Padiglioni presso la Stazione Ferroviaria di Padova

Location: Padova
Designer: CZstudio associati, Venezia
Project: Realizzazione di tre padiglioni di servizio presso la stazione ferroviaria di Padova
Serramentista: Metalco S.r.l., Castelminio di Resana (TV)
Costruzioni Metalliche Maffei, Ariano Polesine (RO)
Profili per serramenti in acciaio: Palladio SpA, Treviso
Foto / Photos: CZstudio associati - Guido Ranieri da Re
Il progetto dello studio CZstudio associati ha visto la realizzazione di tre padiglioni in vetro e acciaio presso la stazione ferroviaria di Padova

Il progetto dello studio CZstudio associati ha visto la realizzazione di tre padiglioni in vetro e acciaio  presso la stazione ferroviaria di Padova ove ricollocare la biglietteria dei bus e la postazione dei vigili urbani, e per ospitare gli spazi di sosta per gli autisti e gli ispettori dei bus urbani  e per i taxisti, la postazione del Mobility Centre della città di Padova, la biglietteria e i locali accessori per il centro intermodale del trasporto pubblico extraurbano.

Le ragioni dell’intervento conseguono dalla riorganizzazione figurativa e funzionale del nuovo piazzale della stazione ferroviaria a sua volta derivante dalla più generale necessità di ripensamento e riorganizzazione della mobilità per favorire le modalità lente e l’incentivazione dell’utilizzo del trasporto pubblico.

I criteri generali che hanno definito la progettazione dell’intero piazzale da un lato sono stati orientati a razionalizzare i flussi della mobilità cercando di ridurre il numero delle reciproche intersezioni, dall’altro sono il risultato di una riflessione sui modi ed i criteri per portare un elevato standard di qualità urbana ad un luogo centrale della città. Tale approccio alla trasformazione dello spazio, ha guidato l’impostazione di un progetto il cui obiettivo è quello di realizzare uno spazio urbano disponibile agli usi della città e non solo della mobilità, facile da comprendere e confortevole. La versatilità d’uso delle parti pedonali, aperta a trasformazioni e sviluppi futuri (attività commerciali e di servizio al contorno, possibilità d’uso per piccole fiere, manifestazioni e mercati a tema e temporanei, etc.) è uno dei criteri guida del progetto, assieme alla realizzazione di un luogo di transito, attesa e sosta anche all’aperto. A tal fine, lo spazio antistante alla stazione, dilatato nella sua estensione è stato progettato come una piazza – giardino, calibrata nei rapporti sole – ombra. Proprio all’interno di tale spazio si collocano i nuovi volumi previsti.

I tre padiglioni: la loro progettazione, sia pure nella semplicità dell’oggetto, ha richiesto pertanto attenzione nella scelta dei materiali, considerato anche il loro potenziale di attrazione nelle ore notturne (quando non sono operativi) come diffusori di luce artificiale, come ‘lampade urbane’.

Il padiglione A (rispettivamente 10 mq circa per i vigili urbani, 8 mq circa per gli ispettori APS e 8 mq circa per i taxisti) è collocato in prossimità dello spazio centrale del piazzale per garantire una grande visibilità e la prossimità alla corsia taxi.

Il padiglione B, la nuova biglietteria APS, prevista in corrispondenza dell’ala porticata ovest della Stazione ferroviaria, interseca principalmente i flussi di uscita verso la città (movimenti per Viale Codalunga e Corso del Popolo), ed è baricentrica rispetto alle fermate tram e alle banchine bus. Il locale biglietteria (circa 25 mq) è contiguo con il locale d’attesa degli autisti APS (15 mq circa) con il quale condivide i servizi igienici (10 mq circa). Il volume si conclude con una parte destinata al Mobility Centre (16 mq circa).

Il padiglione C, la nuova biglietteria Busitalia, è prevista in corrispondenza della zona ovest dell’area intermodale, nella zona orientale del piazzale della Stazione ferroviaria, interseca principalmente i flussi da e verso gli istituti universitari ed è prossima al nuovo bicipark. Il locale biglietteria (circa 60 mq) è contiguo con il locale d’attesa degli autisti (30 mq circa) e degli ispettori Busitalia (15 mq circa) con il quale condivide i servizi igienici (10 mq circa). Il volume si completa con una parte coperta non climatizzata destinata ad accogliere gli utenti del front office della biglietteria (30 mq circa).

Tutti i padiglioni sono stati realizzati in carpenteria metallica, la struttura di sostegno è in acciaio zincato a caldo e verniciato, basata in pianta su modulo quadrato di circa 4×4 metri o rettangolare di 4×2 metri, con funzionamento a travi e pilastri incernierati, stabilizzati da controventi.

I pilastri sono costituiti da tubi quadrati strutturali 80x80x4 mm, i collegamenti trasversali superiori da tubi rettangolari strutturali 80x120x4mm di circa 3600 mm di lunghezza, e quelli inferiori da profili HEA 120 di circa 3860 mm di lunghezza; la struttura è completata da elementi di bordo costituiti da profili UNP 160 lungo tutto il perimetro inferiore, mentre il perimetro superiore prevede un profilo ad L con staffe saldate in acciaio per il fissaggio della facciata. Le luci superiori a quattro metri sono state risolte attraverso l’impiego di travi reticolari in acciaio zincato a caldo con un’altezza contenuta in circa 300 mm. La struttura è opportunamente stabilizzata da tiranti sia verticali che orizzontali costituiti da barre tonde diametro 16 collegate da tenditori.

Le chiusure verticali esterne sono previste opache, realizzate con pannelli di tamponamento in acciaio corten coibentati termoacusticamente e opalescenti, realizzate con l’utilizzo di infissi a taglio termico e barre u-glass.

Le porte esterne sono realizzate in U-glass accoppiati con infissi con taglio termico da mm 260x40x7

di Paolo Ceccon, Laura Zampieri


Acciaio Arte Architettura 60