Roma Design Lab-Young Talents + Creative Cities

E’ passato un mese dalla partecipazione di Acciaio Arte Architettura come mediapartner  di Roma Design Lab-Young Talents + Creative Cities, tenutasi il 30 e il 31 ottobre 2014 alla CAE_ Città dell’Altra Economia di Roma, nella suggestiva locations dell’ex-mattatio. La kermesse e piattaforma di soggetti pubblici e privati si è posta come un importante momento […]

E’ passato un mese dalla partecipazione di Acciaio Arte Architettura come mediapartner  di Roma Design Lab-Young Talents + Creative Cities, tenutasi il 30 e il 31 ottobre 2014 alla CAE_ Città dell’Altra Economia di Roma, nella suggestiva locations dell’ex-mattatio.

La kermesse e piattaforma di soggetti pubblici e privati si è posta come un importante momento di confronto tra operatori di settore e istituzioni sui temi del Design, dell’Architettura, della Creatività e della rigenerazione urbana e per monitorare quell’economia culturale e dell’innovazione che rappresenta oggi un’opportunità di sviluppo concreto per i nostri territori, a partire dalle periferie.

Durante Roma Design Lab, promotore di due Contest, “Urban Factory – Fare piazza. Concorso di idee per la creazione di sistemi di riqualificazione e valorizzazione di spazi urbani Open Air” e “Design Factory – Progettare il Futuro. Vetrina internazionale del Design ecosostenibile”, oggetto di due singole mostre, sono stati designati i vincitori.
Per “Urban Factory”, presieduto in Giuria dall’Arch. Massimo Alvisi, Coordinatore del Gruppo G124 del Senatore Arch. Renzo Piano: 1° Premio, Moon Amor, di  Fabrizio Furiassi e Federico Panella; 2° Premio, Eco Box, di Letizia Martinelli e Ferdinand Ludwig Schmelzer; 3° Premio, Rondò, di Andrea Sperandio e Valentina Pozzi.
Per “Design Factory”, presieduto in Giuria da Umberto Croppi, Federculture, anche Membro della Commissione Scientifica Roma Design Lab: 1° Premio, Lampada Shiro di Fabrizio Tozzoli e Eliana Salazar; 2° Premio, Numéros di Alessio Rocchi; 3° Premio, Light in the Bubble di Andrea Ciappesoni.

Gian Paolo Manzella, Vice Presidente Commissione Affari Comunitari e internazionali, Consiglio Regionale del Lazio, nel suo articolo sull’Huffington Post (31/10/2014) scrive “ è fondamentale “inserire la creatività nelle scelte dell’amministrazione” e puntare “politicamente sulla creatività”.

Vittorio Salmoni per Fabriano Città Creativa UNESCO: “la cultura deve essere un nuovo modello di sviluppo per il mondo occidentale” auspicando una facilitazione grazie a “rapporti con le istituzioni semplici e diretti come lo sono all’estero”.

Paolo Masini, Assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale: “Siamo convinti che mettere in rete le energie creative sia una delle leve fondamentali per lo sviluppo delle nostre periferie. Da molti mesi siamo impegnati per valorizzare le idee e le attività dei nostri giovani creativi, attraverso – ad esempio – una nuova proposta di spazi di contaminazione e lavoro, i coworking, e attraverso interventi di riqualificazione partecipata dei nostri quartieri con la Street Art. In questo percorso abbiamo incontrato e sostenuto Roma Design Lab, che ospitiamo nei nostri spazi della Città dell’Altra Economia, e che rappresenta un’importante occasione di approfondimento e confronto sui temi della creatività e dell’innovazione”.

Tra le novità della manifestazione, l’annuncio, durante la tavola rotonda su “Cultura, cinema e creatività”, della Candidatura di Roma Città Creativa UNESCO per il Cinema.

Roberto Cicutto, Presidente e AD di Luce Cinecittà:  “Roma è nell’immaginario collettivo la città simbolo del neorealismo (campeggia nel titolo di Rossellini Roma città aperta); è diventata brand universale ne La dolce vita di Fellini, che ha saputo rinnovare con l’immenso talento di Sorrentino ne La grande bellezza. E’ Cinecittà e il Centro Sperimentale di Cinematografia, che ha diplomato geni non solo italiani. E’ sede dell’Istituto Luce e del suo inesauribile archivio cinematografico e fotografico (iscritto nel 2013 nel Registro della Memoria del Mondo dell’Unesco per la parte storica del fascismo). Ha saputo recentemente dotarsi di nuovi strumenti quali il Festival e il Mercato Internazionale del film, della Roma Lazio Film Commission, della Casa del Cinema e sarà presto la sede di un Museo del Cinema Italiano (all’interno di Cinecittà). Ma è stata ed è soprattutto fucina di artigiani e maestranze dalle professionalità riconosciute in tutto il mondo”.

Chiudendo i lavori della due-giorni, Eugenio Casadio Tarabusi, Opificio delle Arti promotore dell’evento, ha sottolineato la necessità di intensificare la collaborazione tra pubblico e privato anche rilanciando il principio della sussidiarietà. Ha aggiunto: “Roma Design Lab vuole essere una cartina al tornasole delle realtà creative emergenti, un appuntamento annuale in cui porre a confronto le dinamiche formative, imprenditoriali e istituzionali nei settori del Design, dell’Architettura e della Creatività in genere”.

Chiara Centineo
Acciaio Arte Architettura 60