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	<title>Acciaio Arte Architettura &#124; Auge Editore</title>
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		<title>PALCOSCENICO URBANO</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 15:21:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/icona_3.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/icona_3.jpg" alt="icona_3" title="icona_3" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2858" /></a>
La citta di Amburgo è stata negli ultimi anni uno fra i più dinamici palcoscenici del rinnovamento architettonico ed urbano su scala europea: 200 ettari di cantiere della zona portuale – denominata “Hafen City” - un nuovo quartiere progettato per ospitare 15.000 abitanti, 40.000 nuovi posti di lavoro, reti infrastrutturali integrate, grande offerta di spazi culturali e ricreativi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/OH566_23-Kopie.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/OH566_23-Kopie.jpg" alt="OH566_23 Kopie" title="OH566_23 Kopie" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2850" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/OH566_20-Kopie.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/OH566_20-Kopie.jpg" alt="OH566_20 Kopie" title="OH566_20 Kopie" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2852" /></a><br />
Una “città nella città” che sta sorgendo sul confine estremo della città storica, quello per intenderci a ridosso dei vecchi magazzini del secondo porto per importanza di traffici in Europa. Amburgo sapientemente si reinventa con l’obiettivo di diventare laboratorio del vivere urbano in Europa, dove ricerca architettonica, sensibilità nei temi di valorizzazione delle aree verdi, ecosostenibilità e politiche sociali sono effettivamente sperimentate e non solo teoricamente esposte o pubblicizzate, obiettivi intrecciati poi indissolubilmente alle strategie di rilancio economico.<br />
La cura nella progettazione, la perizia nel programma di rinnovamento coinvolge anche gli aspetti più di dettaglio: un esempio il padiglione temporaneo, collocato sulla Magellan-terrassen prospiciente il porto di Amburgo, che funge da centro informazioni sui temi relativi alla musica e più dettagliatamente relativamente al progetto „Elbphilharmonie“ il cui cantiere é direttamente visibile dal padiglione.<br />
Elbphilharmonie &#8211; la grande cattedrale laica dedicata a quanto di più caro gli abitanti di questa città hanno oltre alla natura, ovvero la musica &#8211;  risulta sospesa sull&#8217;estuario dell&#8217;Elba. Il progetto degli architetti Jacques Herzog e Pierre de Meuron (completamento previsto per il 2013) illuminerà il porto fino a venti chilometri dalla costa, simbolo e faro del rilancio di Amburgo. Il padiglione temporaneo che testimonia ed aggiorna circa l’evoluzione della costruzione della Elbphilharmonie é un edificio progettato con particolare cura nei dettagli costruttivi, soprattutto in ragione della sua natura mobile e della possibilità ricostruttiva su altri siti. E’ di forma cubica, con lato di 10 metri ed ospita l piano terra uno spazio direttamente aperto al pubblico ed ai passanti che, anche solo incuriositi circa lo stato di avanzamento dei lavori della rinomata sede della filarmonica amburghese, possono qui sostare e recuperare informazioni. Il piano superiore ospita una sala con capienza per 60 persone; qui si trova un modellino in scala del grande teatro Elbphilharmonie in via di costruzione.<br />
La struttura del padiglione temporaneo è in componenti in acciaio: una struttura a secco che ha consentito tempi rapidi di cantiere, ottime possibilità di ancorare sistemi a scudo per l’isolamento termico ed acustico, con la prospettiva di assicurare poi un facile e rapido smontaggio della stessa una volta terminata la funzione nell’area portuale. Le informazioni, di cui il padiglione si fa carico, sono manifeste anche esternamente: sulla facciata del padiglione sono presenti installazioni audio-video in continuo aggiornamento, nonché una fascia di altoparlanti, quasi fosse l’edificio una speciale cassa armonica di un gigantesco strumento musicale amplificante il tam-tam informativo e pubblicitario della nuova e rinnovata città anseatica.</p>
<p>Di Marina Cescon</p>
<p>Committente: Elbphilharmonie Hamburg bau GmbH &#038; co. K.G.<br />
Progettisti: Studio Andreas Heller GmbH, Hamburg, Germany<br />
Collaboratori: Ulf Klüsener, Marina Eismann, Christian Mundt, Christian Ress, Adriane Thoms, Bernhard Jacobsohn, Daniele Gasparini<br />
Località: Hamburg, Germany<br />
Periodo di costruzione: 2008<br />
Progettazione acustica: Wolfgang von Henko<br />
Profili in acciaio per facciate e coperture: Sistema Stabalux, Palladio SpA Treviso (Italia)<br />
Documentazione fotografica: Oliver Heissner, Hamburg, Germany</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/IMG_2172.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/IMG_2172.jpg" alt="IMG_2172" title="IMG_2172" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2854" /></a></p>
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		<title>ARCHITETTURE AUSTRIACHE</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 14:46:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/icona.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/icona.jpg" alt="icona" title="icona" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2840" /></a>
La villa dall’architettura all’avanguardia, progettata dagli architetti Najjar &#038; Najjar di Vienna, è posizionata vicino alla collina di Poestling Berg, una montagna che si affaccia su Linz, la capitale dell’Austria Superiore.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/esterno.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/esterno.jpg" alt="esterno" title="esterno" width="624" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2828" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/esterno_2.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/esterno_2.jpg" alt="esterno_2" title="esterno_2" width="624" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2831" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/interno.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/interno.jpg" alt="interno" title="interno" width="624" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2835" /></a><br />
Per accedere alla splendida residenza, che segue la topografia del sito adattandosi ai vari livelli del terreno, si percorre la strada sul retro che scende dalle colline verso l’entrata principale dell’edificio, dalla quale si ammira un panorama mozzafiato sulla città sottostante: il paesaggio circostante ha avuto un ruolo dominante nella progettazione della struttura, ha determinato la scelta dell’orientamento, la definizione dei materiali da costruzione – in questo caso un ampio utilizzo dell’acciaio per permettere la realizzazione di vetrate panoramiche &#8211; e la composizione degli spazi.<br />
Le pareti in vetro della residenza permettono a tal fine l’apertura verso l’esterno grazie ai grandi serramenti scorrevoli in acciaio dai telai esilissimi: i profili in acciaio utilizzati sono praticamente invisibili e permettono la smaterializzazione delle pareti di vetro sostenendo e movimentando le pesanti vetrate antisfondamento senza alcun impatto visivo.<br />
L’interno è un open space organizzato su più livelli a seconda delle varie funzioni: l’area relax affacciata sulla piscina e sulla meravigliosa vista della città, la cucina aperta accessibile scendendo qualche gradino dall’entrata principale, lo spazio living.<br />
La zona notte è posizionata nei piani superiori alla quale si accede dalla grande scala in vetro;<br />
 il piano semi interrato è in parte incavato nel terreno ed è adibito a palestra-fitness, ufficio e stanza giochi per bambini, il posto auto e il garage sono sotto il livello stradale.<br />
Il tetto è un’ampia struttura a sbalzo con rivestimento in metallo che offre un’efficace protezione dal sole estivo e allo stesso tempo risulta essere un sistema di accumulo del calore in inverno.<br />
 Questa implementazione del concetto di energia passiva è ulteriormente enfatizzata da un recuperatore a terra e dai collettori solari sul tetto. L’alta efficienza energetica rende questa casa un “edificio verde” come stabilito dagli standard costruttivi europei e conferma l’altissima compatibilità dell’acciaio con l’ambiente.</p>
<p>Di Marzia Urettini (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n.41)</p>
<p>Progetto: Najjar &#038; Najjar Architects, Vienna, Austria<br />
Località: Linz, Austria<br />
Foto: Manfred Seidl</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/090812_070.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/04/090812_070.jpg" alt="090812_070" title="090812_070" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2836" /></a></p>
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		<title>VILLA CON VISTA</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 10:42:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

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		<description><![CDATA[

<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/icona2.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/icona2.jpg" alt="icona" title="icona" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2823" /></a>
Vista dal contesto in cui é inserito, caratterizzato da residenze di massimo due-tre piani, dalle forme e dai materiali costruttivi più vari, il progetto si stacca per sobrietà e semplicità delle forme.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_11.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_11.jpg" alt="esterno_1" title="esterno_1" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2805" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/scorrevole_esterno.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/scorrevole_esterno.jpg" alt="scorrevole_esterno" title="scorrevole_esterno" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2819" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/interno1.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/interno1.jpg" alt="interno" title="interno" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2811" /></a><br />
<strong>L’idea progettuale</strong><br />
Dal lato di ingresso lungo il fronte-strada (lato nord) la villa risulta chiusa, introversa verso gli spazi interni: su tale prospetto si trovano gli ingressi pedonale e carrabile, poche e dimensionalmente contenute altre aperture.<br />
Entrati all’interno dell’edificio il rapporto con il contesto si capovolge: già dalla soglia di ingresso la luce proveniente dai grandi serramenti inonda la stanza, luce resa ancora più eterea dalla profonda prospettiva di apertura verso il giardino, rivolta verso sud.<br />
Il volume della villa é netto, compatto, impostato su una pianta quadrata; le aperture lungo i prospetti sembrano quasi scavate rispetto al piano delle facciate, in continuità con le grandi aperture a nastro del prospetto sud.<br />
Nell’impostazione di progetto é chiaramente leggibile un rimando alla ricerca manifesto dell’architettura moderna di Le Corbusier:  villa Savoye a Poissy (1928-1931)  ed i cinque punti dell’architettura -lì magistralmente rappresentati (la struttura con pilastri (pilotis) &#8211; la terrazza-giardino &#8211; la pianta libera &#8211; le finestre a nastro &#8211; la facciata libera)- sono qui riletti e reinterpretati.</p>
<p><strong>Riflessioni sulla scelta dei serramenti</strong><br />
Non è vero che il serramento con tubolari in acciaio sia una scelta non perseguibile per l’applicazione in edifici che rientrano in classi energetiche basse, ad esempio la classe A secondo il protocollo di fabbisogno energetico. Questo progetto dimostra esattamente il contrario, mettendo in opera serramenti che non rinunciano alla robustezza dei telai, all’esilità delle sezioni visibili dei profili, senza compromettere l’isolamento termico del serramento e del nodo serramento-struttura muraria su cui l’infisso è stato installato. Soprattutto per serramenti di grandi dimensioni e con magari inserito un pacchetto di vetro molto performante ma anche molto pesante, sovente si assiste alla scelta di telai (ad esempio in legno, pvc, altri componenti su matrice plastica, ecc.) con bassi valori di conducibilità termica (Uf)  ma anche con la necessità di allargare di molto la sezione dei profili, al fine di raggiungere un valore di minima robustezza del telaio, per far in modo che la lastra di vetro sia effettivamente portata e non “portante” . Non di rado si vedono esempi di serramenti in cui il vetro, per inefficacia portante del telaio  o per deformazione eccessiva dello stesso nel tempo di vita di esercizio della struttura, lavora erroneamente come elemento portante, con le note conseguenze di pericoloso stress tensionale su un materiale edile – il vetro – che per natura è caratterizzato da rotture improvvise e fragili e da basse tolleranze deformative.<br />
Le finestre -del resto- da sempre sono state un punto debole nell’efficienza energetica dell’involucro edilizio e nella capacità  di contribuire al raggiungimento di condizioni di comfort interno.<br />
Per questo intervento il progettista voleva realizzare un “sistema-serramento” che nel suo complesso garantisse bassi valori di trasmittanza termica (Uw), ottimi livelli di isolamento acustico, robustezza ed inalterabilità dei telai lungo tutto l’arco di vita dell’edificio, senza però rinunciare al requisito di minimo ingombro visivo della sezione dei telai: quello che doveva essere garantito era la massima trasparenza della superficie vetrata. La vista verso il magnifico parco non doveva risultare “appesantita” da spesse intelaiature dei serramenti.<br />
Una cura meticolosa, spinta al dettaglio in scala 1:1, è stata rivolta allo studio ed all’esecuzione dei controtelai di ancoraggio alla muratura perimetrale. Un nodo complesso ed articolato, in cui sono concentrati non solo i serramenti, ma anche i raccordi al sistema di isolamento perimetrale, i telai per il cassonetto dell’avvolgibile, la guida della zanzariera, l’attacco dell’inferriata, quando prevista.</p>
<p>Di Marina Cescon (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n. 49)</p>
<p>Progettista: Claudio Palmi Caramel Architetto<br />
Collaboratore: Arch. Davide Canali<br />
Progettista opere strutturali: Ing. Massimiliano Reginati RPPV Associati<br />
Progetto parco: Prof. Arch. Maria Pia Cunico<br />
Impresa costruttrice: Menato Costruzioni Edili, Galzignano Terme (PD)<br />
Località: Provincia di Padova<br />
Committente: Privato<br />
Periodo di costruzione: realizzazione 2010 &#8211; completato nel 2011<br />
Profili in acciaio per serramenti: Palladio Spa, Treviso<br />
Realizzazione serramenti: Marchea, Treviso<br />
Documentazione fotografica: Paolo Belvedere</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_21.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_21.jpg" alt="esterno_2" title="esterno_2" width="500" height="550" class="aligncenter size-full wp-image-2807" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_3.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_3.jpg" alt="esterno_3" title="esterno_3" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2814" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/scorrevole.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/scorrevole.jpg" alt="scorrevole" title="scorrevole" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2816" /></a></p>
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		<title>MODERNITÀ DAL CUORE ANTICO</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 11:14:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/Copia-di-_MG_1374.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/Copia-di-_MG_1374.jpg" alt="Copia di _MG_1374" title="Copia di _MG_1374" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2788" /></a>
Siamo nel cuore del piccolo Parco Regionale del Pivilniai, vicino Vilnius, in Lituania.
È in mezzo a questi boschi suggestivi che un banchiere, collezionista di libri antichi, ha scelto di vivere con la sua famiglia e di custodire la sua preziosa raccolta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_1374.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_1374.jpg" alt="_MG_1374" title="_MG_1374" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2775" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8048.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8048.jpg" alt="_MG_8048" title="_MG_8048" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2776" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8039.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8039.jpg" alt="_MG_8039" title="_MG_8039" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2778" /></a><br />
La location nel Medioevo era una fonderia di cannoni nella quale sorgeva una casa di mattoni gialli, il cui seminterrato è apparso subito collocazione ideale all’antica collezione dell’acquirente.<br />
Durante la fase di rimozione dell’intonaco si è scoperto che la casa era stata costruita in vecchissimi mattoni prodotti da una secolare fabbrica locale; ed è proprio per l’alto valore storico della struttura che, alla conclusione dei lavori di restauro dei setti murari, si è voluto proteggere la casa sotto un’enorme teca di vetro e acciaio, che ne costituisse l’involucro esterno e la proteggesse dall’usura del tempo e dagli agenti climatico-metereologici.<br />
Il cuore antico di questa casa, la biblioteca, è collocata nella parte interrata dell’edifizio originale, mentre la porzione vetrata dello stesso livello è riservata a l bagno turco, i servizi igienici ed ai due garage auto.<br />
Nel piano terra vediamo le camere dei bambini e le zone dedicate ad attività familiari comuni, quali la zona soggiorno, sala da pranzo e cucina.<br />
La camera padronale è invece al piano superiore.<br />
Vedendo scorrere la vita e le attività all’interno della casa si capisce come l’involucro esterno in vetro non abbia esclusivamente una funzione protettiva dell’edificio originale, ma assicura una visuale a 360° sul parco circostante durante la vita “all’interno”, facendola fluire “all’esterno” come parte integrante e integrata del paesaggio stesso.</p>
<p>Di Chiara Centineo (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n.48)</p>
<p>Progetto: Ristrutturazione ad uso abitativo<br />
Progettista: G.Natkevičius, R.Adomaitis, R.Babrauskas, T.Kuleša<br />
Località: Pučkorių st., Vilnius, Lithuania<br />
Committenza: Privata<br />
Foto: R.Urbakavičius</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8062.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8062.jpg" alt="_MG_8062" title="_MG_8062" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2781" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8021.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/MG_8021.jpg" alt="_MG_8021" title="_MG_8021" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2782" /></a></p>
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		<title>TOP OF TYROL</title>
		<link>http://www.acciaioartearchitettura.com/2012/03/09/top-of-tyrol/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 13:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/icona1.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/icona1.jpg" alt="icona" title="icona" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2765" /></a>
Negli ultimi anni sono state create molte terrazze o piattaforme panoramiche per permettere ai visitatori di godere delle bellezze naturali paesaggistiche più suggestive; lo scopo di queste nuove installazioni è di regalare viste mozzafiato ed attrarre il turismo sia in inverno che in estate. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-003-HR.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-003-HR.jpg" alt="LAAC TOP PIC 003 HR" title="LAAC TOP PIC 003 HR" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2746" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-005-HR.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-005-HR.jpg" alt="LAAC TOP PIC 005 HR" title="LAAC TOP PIC 005 HR" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2740" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-011-HR.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-011-HR.jpg" alt="LAAC TOP PIC 011 HR" title="LAAC TOP PIC 011 HR" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2742" /></a><br />
Questa piattaforma è posizionata di fronte al ghiacciaio dello Stubai sul Monte Isidor ad un’ora di strada da Innsbruck, si trova a 3180 m sul livello del mare ed è raggiungibile solo tramite una cabinovia. Una volta in vetta si salgono alcuni gradini verso il crinale che conduce al Monte Isidor e dopo altri 70 metri di passeggiata in mezzo alla natura si arriva alla piattaforma.<br />
Da qui si apre un orizzonte a 360° privo di ostacoli sul ghiacciaio permanente e sulle 109 cime di 3000 m delle Alpi Tirolesi: dalle Alpi Zillertal e Stubai alle Dolomiti e alle Alpi Calcaree Settentrionali.<br />
La piattaforma invita il visitatore a rilassarsi e a godersi la pace e la bellezza delle montagne creando un luogo spirituale in cui anche il turista stressato possa trovare tranquillità e recuperare energie godendosi gli spazi infiniti della montagna.<br />
Il panorama che si gode dalla piattaforma è certamente eccezionale  ma è stato fondamentale l’inserimento armonioso del manufatto nell’ambiente naturale circostante rispettando al massimo il contesto paesaggistico; il progetto si è concentrato nell’inserire la struttura nello spazio esistente facendola diventare elemento topografico, un’architettura sagomata che sembra l’estensione di una curva di livello. In questo modo la struttura e il paesaggio si compenetrano l’un l’altra e lo scorrere delle stagioni trasforma la struttura in acciaio portando alla luce le lamelle metalliche o facendole scomparire sotto la neve durante i mesi invernali.<br />
La piattaforma è tutta in acciaio resistente agli agenti atmosferici  mentre le lingue incurvate sono in acciaio corten che si mimetizza perfettamente con la roccia ferrosa della montagna con le sfumature rosse.</p>
<p>Progetto: Mountain Peak Platform Top of Tyrol<br />
Località: Mount Isidor &#8211; Ghiacciaio dello Stubai, Tirolo, Austria, 3200 m<br />
Cliente: Wintersport Tyrol AG&#038;CO, Stubaier Bergbahnen<br />
Data di costruzione: 2009<br />
Progettazione: LAAC Architects Arch. Kathrin Aste, Arch. Frank Ludin Assistant: Thomas Feuerstein, Innsbruck<br />
Foto: LAAC Architects</p>
<p>Di Marzia Urettini (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n.49)</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-006-HR.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-006-HR.jpg" alt="LAAC TOP PIC 006 HR" title="LAAC TOP PIC 006 HR" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2749" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-008-HR.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-008-HR.jpg" alt="LAAC TOP PIC 008 HR" title="LAAC TOP PIC 008 HR" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2751" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-019-HR.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/LAAC-TOP-PIC-019-HR.jpg" alt="LAAC TOP PIC 019 HR" title="LAAC TOP PIC 019 HR" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2758" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>SERRAMENTI IN AZIONE</title>
		<link>http://www.acciaioartearchitettura.com/2012/03/02/serramenti-in-azione/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 10:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/icona.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/icona.jpg" alt="icona" title="icona" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2724" /></a>
La Villa, realizzata a fine anni cinquanta,  presenta  uno stile razionalista molto marcato: è infatti caratterizzata da volumi molto puliti, squadrati a copertura piana; presenta due piani fuori terra dotati di ampi balconi e logge ed è immersa in un grande spazio verde. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_1.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_1.jpg" alt="esterno_1" title="esterno_1" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2712" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/interno.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/interno.jpg" alt="interno" title="interno" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2714" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/bilico.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/bilico.jpg" alt="bilico" title="bilico" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2715" /></a><br />
Ristrutturata interamente alcuni anni fa dalla nuova proprietà, si è deciso su volere della stessa, di dotarla di una nuova piscina che potesse essere usufruita non solo nei mesi estivi ma anche in quelli invernali. La localizzazione naturale individuata e&#8217; stata il portico situato al piano terra che è stato tamponato da ampie vetrate scorrevoli verticalmente. La scelta delle vetrate a scomparsa è stata effettuata per dare continuità allo spazio piscina interno con quello esterno localizzato sulla terrazza antistante. Nei mesi estivi infatti, a vetrate nascoste, e&#8217; possibile vivere lo spazio piscina nella sua interezza mentre nei mesi invernali grazie alla chiusura dell&#8217;infisso a bilico posto sopra il livello dell&#8217;acqua e ad un infisso a paratia mobile interno all&#8217;acqua e&#8217; possibile usufruire della piscina interna riscaldata.<br />
Sono stati utilizzati meccanismi provvisti di adeguati sistemi di sicurezza a scorrimento verticale, applicabili sui profili  in acciaio inox AISI 316, a taglio termico e finitura satinata scotch brite, completo di guarnizioni e spazzole necessari ad eliminare le infiltrazioni di aria all&#8217;interno.<br />
Ogni serramento è dotato di sistemi di sicurezza anticaduta, in caso di rottura fisica del motore, che impedisce al pannello di cadere a terra e di un doppio sistema di trascinamento, uno di lavoro ed uno di sicurezza: in caso di rottura di quello di lavoro, entra in funzione quello di sicurezza, sostenendo il serramento e consentendo la chiusura dello stesso senza arrecare danni ma evidenziando la rottura del sistema principale causando l&#8217;inclinazione del pannello scorrevole. Nel serramento che chiude il passaggio interno-esterno della piscina, il bilico orizzontale traslante, sono presenti due tipologie di infisso diverse tra loro: quello superiore è realizzato con un sistema idraulico che gli consente di aprirsi eseguendo prima una rotazione di 90 gradi che da verticale lo porta in piano e successivamente, la medesima meccanizzazione, lo fa salire verso l&#8217;alto tanto da lasciare libero un passaggio di circa 1,8 m su un vano di 1,9 m. Al di sotto di questo serramento c&#8217;è una paratia, realizzata sempre con profili a taglio termico, all&#8217;interno della piscina nel punto in cui la vasca collega la casa con l&#8217;esterno. La movimentazione del sistema è gestita da un dispositivo elettrico industriale che aziona una centralina idraulica controllata da una serie di sensori posti sui due serramenti, verificando che non interferiscano l&#8217;un l&#8217;altro durante il movimento, garantendo l&#8217;autonomia di apertura del bilico superiore della paratia subacquea e viceversa. Questo consente un passaggio acquatico, dato che la vasca è riscaldata, dall&#8217;ambiente interno a quello esterno, riducendo il raffreddamento del locale stesso nei mesi invernali.<br />
Ogni serramento è dotato di vetrocamera con intercapedine contenente gas argon e due vetri antinfortunistici 6+6, uno dei quali con basso emissivo. Questa composizione vetrata ci consente di avere un basso coefficiente di trasmittanza &#8211; Ug 1.1 W/m2K- ; inoltre, all&#8217;interno di un serramento è stato applicato un particolare vetro olografico: questa tecnologia consente di inserire una sottilissima pellicola all&#8217;interno della stratifica di due vetri qualsiasi che, alimentata a basso voltaggio, diventa riflettente nei confronti di un particolare tipo di proiettore di immagini. Questo significa che, inserendo un vetro di questo tipo in un pannello delle dimensioni di circa 2&#215;2 come sono quelli oggetto dell&#8217;intervento, otteniamo un effetto scenografico fantastico. Ognuno di questi serramenti ha un peso approssimativo di circa 350 Kg, questo peso è gestito da un motoriduttore tubolare e da cavi in acciaio inox 316.<br />
I serramenti saliscendi hanno un cavedio all&#8217;interno del vano tecnico della piscina in cui si vanno ad alloggiare i pannelli una volta aperti.<br />
La realizzazione di questo innovativo e sofisticato sistema di aperture è stata resa possibile grazie alla stretta collaborazione tra l’architetto progettista ed il serramentista.</p>
<p>Di Marzia Urettini (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n.48)</p>
<p>Progettista: Arch. Teresa D&#8217;Alessandro<br />
Località: Rimini<br />
Profili per serramenti in acciaio: Palladio Spa, Treviso<br />
Serramentista: R.S. snc di Rossi Sandro &#038; C.<br />
Foto: Gianni Angelini</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/DSC1133.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/DSC1133.jpg" alt="_DSC1133" title="_DSC1133" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2717" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/DSC1156.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/DSC1156.jpg" alt="_DSC1156" title="_DSC1156" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2718" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_2.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/03/esterno_2.jpg" alt="esterno_2" title="esterno_2" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2719" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>HARPA REYKJAVIK CONCERT HALL AND CONFERENCE</title>
		<link>http://www.acciaioartearchitettura.com/2012/02/24/harpa-reykjavik-concert-hall-and-conference/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Feb 2012 11:36:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

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		<description><![CDATA[
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/icona1.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/icona1.jpg" alt="icona" title="icona" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2704" /></a>
Dal momento della sua inaugurazione “Harpa Concert Hall and Conference Centre” è divenuto elemento cardine nella cultura islandese, questo in quanto luogo privilegiato in grado di ospitare eventi internazionali, conferenze, concerti, nonché essendo pedina strategica nel rilanciare lo sviluppo dell’area a ridosso della zona portuale della capitale islandese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PER-APERTURA.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PER-APERTURA.jpg" alt="PER APERTURA" title="PER APERTURA" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2686" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_7447-2_edit.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_7447-2_edit.jpg" alt="_MG_7447-2_edit" title="_MG_7447-2_edit" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2688" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_7421.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_7421.jpg" alt="_MG_7421" title="_MG_7421" width="586" height="390" class="alignnone size-full wp-image-2690" /></a><br />
Il clima internazionale è un riflesso della cultura di un popolo, geograficamente a cavallo tra il Nord America e l’Europa, aperto e curioso verso culture diverse; del resto il numero di musei, gallerie d’arte, teatri della capitale ne sono a testimonianza.<br />
Il nome “Harpa” ha una duplice derivazione: dall’Inglese “harp” ovvero lo strumento arpa,  ma anche dal nome islandese nell’antico calendario che sta ad indicare il particolare periodo dell’anno che coincide con l’inizio della primavera ed i primi disgeli, passato quindi a significare “speranza”.<br />
La facciata del grande complesso, un elemento iconico di immediata riconoscibilità, riprende e rielabora le configurazioni dei cristalli di basalto, elemento presente nella natura, nel paesaggio di questi luoghi.<br />
La progettazione del sistema sfaccettato della facciata sud è opera di una fruttuosa collaborazione fra l’artista Olafur Eliasson e lo studio Henning Larsen Architects che ha curato la progettazione dell’intero complesso: la luce, declinata nelle infinite incidenze sulla superficie del vetro in funzione dei riflessi dell’acqua e del cielo, ne è stato lo strumento guida.<br />
Le dimensioni dell’intervento sono ragguardevoli: 28000 metri quadri con un’altezza complessiva di 43 metri, quattro grandi sale da concerto, tra queste una da 1800 posti, una galleria per esposizioni ed ali destinate a sale conferenza. La grande piazza antistante la facciata e rivolta verso il porto crea un naturale palcoscenico, cosicché l’esperienza magica di entrare all’interno del teatro inizia per ogni visitatore ben prima che quest’ultimo giunga effettivamente all’interno del foyer.<br />
Alla sera, le luci interne accendono di riflessi e colori l’edificio che si trasforma in una grande lanterna per tutta la zona pedonale che si affaccia sul porto.</p>
<p>Di Marina Cescon (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n.48)</p>
<p>Progettista: Henning Larsen Architects, Batteríiõ Architects Ltd<br />
Progettazione facciata:Olafur Eliasson in collaborazione con Henning Larsen Architects<br />
Progettazione acustica: Artec Consultants Inc.<br />
Località: Reykjavik (Iceland)<br />
Periodo di costruzione: realizzazione 2011<br />
Foto: Photo Courtesy of Harpa: © Nic Lehoux; © Bára Kristinsdóttir; © Hörður Sveinsson<br />
Disegni e documentazione illustrativa: Courtesy of Harpa and Henning Larsen Architects  © Henning Larsen Architects</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_7416.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_7416.jpg" alt="_MG_7416" title="_MG_7416" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2697" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_8767.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/MG_8767.jpg" alt="_MG_8767" title="_MG_8767" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2692" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/Harpa-inside-dusk.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/Harpa-inside-dusk.jpg" alt="Harpa-inside-dusk" title="Harpa-inside-dusk" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2699" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>IL PROFILO IN ACCIAIO COME ABITO SARTORIALE</title>
		<link>http://www.acciaioartearchitettura.com/2012/02/10/il-profilo-in-acciaio-come-abito-sartoriale/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:52:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARCHIVIO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.acciaioartearchitettura.com/?p=2637</guid>
		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/icona.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/icona.jpg" alt="icona" title="icona" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2662" /></a>
Il profilo in acciaio visto come un abito sartoriale da creare e modellare in base alle esigenze di cantiere nei più svariati contesti. Una novità assoluta nel mondo della serramentistica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0853PBF.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0853PBF.jpg" alt="PMB_0853PBF" title="PMB_0853PBF" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2640" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0881PBF.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0881PBF.jpg" alt="PMB_0881PBF" title="PMB_0881PBF" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2642" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0824PBF.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0824PBF.jpg" alt="PMB_0824PBF" title="PMB_0824PBF" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2645" /></a><br />
Palladio Spa infatti permette di non basarsi più esclusivamente sull’ampia gamma di profili proposta a catalogo ma di creare una collaborazione con il progettista nella creazione di profili fuori serie. Il Sistema Fuori Standard Palladio® organizza con logica industriale tutte quelle richieste che normalmente rientrerebbero nel concetto di unicum, artigianale, non seriale. Si tratta di un sistema ad altissimo contenuto di servizio perché soddisfa esigenze particolari, che per un aspetto non rientrano nella pur ampia offerta dei sistemi tradizionali attraverso la realizzazione dei più diversi tipi di profili, di svariate dimensioni, forme e spessori. Ancor più, consiste nell’impegnare le proprie risorse e il proprio know how per realizzare assieme al progettista i disegni più ambiziosi: non solo profili particolari dunque, ma soluzioni in vetro e acciaio per quei progetti “irrealizzabili” che rappresentano la vocazione insita di un progettista.<br />
Grazie infatti all’utilizzo dell’acciaio e non di altri materiali impiegati in serramentistica che possono essere pensati e prodotti solo su larga scala, è possibile realizzare qualcosa di unico e innovativo che rende il progettista un ricercatore rivoluzionario. L’acciaio pur avendo i requisiti per essere industrializzato può facilmente essere plasmato a piacere del progettista per poter esaudire le richieste più speciali della committenza. Data la vicinanza al mare, la particolarità dell’intervento consite nell’aver scelto, fra la grande famiglia degli acciai inossidabili l ‘INOX PT® AISI 316 per i serramenti: utilizzato soprattutto in nautica, offre le più elevate prestazioni in termini di resistenza alla corrosione e protezione al contatto con la salsedine. Nel progetto dunque, l’estetica grazie all’esilità dei profili che permettono grandi superfici vetrate, la robustezza, l’antieffrazione e la tenuta sotto l’aspetto funzionale dell’infisso sono state rispettate, rendendo così il fuori serie nelle dinamiche e costi dello standard, ma con tutta la libertà di un servizio su misura.</p>
<p>Di Alice Acoleo (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n. 48)</p>
<p>Progetto: Villa privata<br />
Località: Cattolica<br />
Committente: privato<br />
Team associati: Profili Associati, Pesaro (PU)<br />
Profili in acciaio per facciate: Palladio Spa, Treviso<br />
Serramenti: Marini s.a.s<br />
Documentazione fotografica: Paolo Belvedere</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0814PBF.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0814PBF.jpg" alt="PMB_0814PBF" title="PMB_0814PBF" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2653" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0805PBF.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0805PBF.jpg" alt="PMB_0805PBF" title="PMB_0805PBF" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2655" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0870PBF.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/02/PMB_0870PBF.jpg" alt="PMB_0870PBF" title="PMB_0870PBF" width="500" height="600" class="aligncenter size-full wp-image-2657" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LA TORRE E L&#8217;ACCIAIO</title>
		<link>http://www.acciaioartearchitettura.com/2012/01/27/la-torre-e-lacciaio/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 13:55:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/icona.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/icona.jpg" alt="icona" title="icona" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2631" /></a>
L’acciaio è uno dei materiali in grado di generare quella che può essere considerata la più grande rivoluzione tecnica nella storia dell’edificazione: la nascita della costruzione a telaio, in grado di sostituire i sistemi a struttura portante tradizionali e di realizzare edifici di qualsiasi altezza e superficie in tempi esecutivi estremamente ridotti.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_01.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_01.jpg" alt="collegno_01" title="collegno_01" width="461" height="598" class="aligncenter size-full wp-image-2620" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_-03.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_-03.jpg" alt="collegno_ 03" title="collegno_ 03" width="461" height="596" class="aligncenter size-full wp-image-2622" /></a><br />
Non è un caso che l’edificio a torre, il grattacielo, nasca e si sviluppi proprio grazie all’impiego sempre più diffuso e raffinato della lega ferro-carbonio. Da Sullivan a Mies van der Rohe, da Burnham a Johnson, dalla Scuola di Chicago ai grattacieli di New York questa tipologia architettonica si è evoluta senza soluzione di continuità, sottolineando in maniera sempre più significativa il suo carattere di modernità. Ed è a questa modernità, a questa unione tra la torre e l’acciaio, che chiaramente si rapporta e si ispira l’intervento architettonico che Frlan, Jansen e Bagnasacco hanno realizzato a Collegno, in provincia di Torino.<br />
Una struttura trasparente, diafana, che si relaziona visivamente con un landscape articolato ed oscillante tra l’aspetto industriale e la dimensione ancora incontaminata delle aree agro-naturali prospicienti la Doria Riparia. In questa costruzione l’unione tra l’acciaio ed il vetro raggiunge dei livelli di simbiosi talmente elevati da smaterializzare completamente il peso materico di un edificio che occupa una superficie di 950 mq e si innalza verticalmente per cinque piani.<br />
La luce, attraverso la riflessione e la rifrazione, gioca un ruolo determinante nel creare effetti spaziali e scenografici, sempre in grado di dare origine ad emozioni mutevoli e differenziate nell’animo d chi fruisce funzionalmente di ambiti solitamente anonimi come gli spazi adibiti ad uffici. Queste suggestioni hanno, senza dubbio, condizionato e guidato le scelte progettuali del gruppo di professionisti chiamati alla progettazione ed alla esecuzione di un intervento architettonico qualificato dalla presenza di due edifici, la torre uffici ed un ristorante, che caratterizzano la realizzazione di una piazza pedonale destinata ad essere l’elemento fondamentale della riorganizzazione urbanistica della nuova area industriale prevista.<br />
L’acciaio, elemento fondamentale di questo intervento progettuale, con il suo scintillante splendore sembra rammentarci che nel futuro delle nuove creazioni architettoniche il suo impiego risulterà sempre più indispensabile. I riverberi, la leggerezza e la mutevolezza cromatica della sua struttura possono, ancora una volta, affascinare chiunque possieda un animo sensibile alla bellezza.</p>
<p>Di Manuele Elia Marano (da &#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n. 14)<br />
Progetto: Edificio a torre per uffici<br />
Luogo: Collegno, Torino<br />
Progettazione: Arch. V. Frlan, M. Jansen, C. Bagnasacco<br />
Periodo di realizzazione: 2000-2002<br />
Documentazione fotografica: Daniele Regis, Lior Sholomo, Maarten Jansen</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_021.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_021.jpg" alt="collegno_02" title="collegno_02" width="640" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2624" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_04.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/collegno_04.jpg" alt="collegno_04" title="collegno_04" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2627" /></a></p>
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		<title>CASA RIFUGIO</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 14:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-013.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-013.jpg" alt="Copia di Chicken Point Cabin BB 013" title="Copia di Chicken Point Cabin BB 013" width="125" height="125" class="alignleft size-full wp-image-2607" /></a>
L'idea progettuale per questa affascinante “casa-rifugio”, collocata in una zona boschiva non lontano dalle rive di un lago, è quella di una scatola con un “grande occhio” che coincide con l’invenzione di un meccanismo “parete-finestra” che si apre completamente al paesaggio circostante. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-001.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-001.jpg" alt="Copia di Chicken Point Cabin BB 001" title="Copia di Chicken Point Cabin BB 001" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2578" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-003.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-003.jpg" alt="Copia di Chicken Point Cabin BB 003" title="Copia di Chicken Point Cabin BB 003" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2581" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-004.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-004.jpg" alt="Copia di Chicken Point Cabin BB 004" title="Copia di Chicken Point Cabin BB 004" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2589" /></a><br />
Il tema del serramento è stato qui ripensato in maniera del tutto nuova, scardinando modi convenzionali di pensare e progettare un infisso: si parte ad esempio dalla porta di ingresso a tutta altezza e leggermente ruotata in pianta, che immette al percorso distributore interno (Est-Ovest) e che – una volta varcata – inquadra scenograficamente la scala lineare di accesso al piano superiore. In questo caso il materiale acciaio con cui è stata realizzata la grande porta e le sue cerniere risulta scelta indispensabile per assicurare stabilità e rigidezza all’anta.<br />
Un nastro finestrato perimetra l’intero edificio alla quota direttamente al di sotto del piano di copertura, definendo &#8211; di sera e quando internamente illuminato &#8211; una netta linea di luce da cui la copertura si stacca, quasi sembrando galleggiare.<br />
Poi vi è l’intuizione, la fantasia, l’ingegno di aver trasformato la parete Sud in un unico grande serramento (30ft x 20ft, ovvero circa 9,14m x 6,09m). Non si tratta però della tradizionale facciata con al suo interno aperture, ma di una parete che – grazie ad un robusto telaio in acciaio e ad un particolare congegno di movimentazione &#8211; si apre lasciando passare luce ed aria e, una volta chiusa, assicura ottime prestazioni in termini di sicurezza, isolamento termico ed acustico.<br />
Il meccanismo di movimentazione dell’anta è stato realizzato mettendo a punto un ingegnoso sistema di pulegge, riduttori e deviatori di forza, il tutto completamente a vista.<br />
La scatola perimetrale dell’edificio è realizzata in blocchi di calcestruzzo; gran parte dei tamponamenti è costruita impiegando  pannelli di legno multistrato. Il grande camino centrale in acciaio, ben visibile nello spaccato assonometrico, funge figurativamente e fisicamente da perno su cui si attestano i componenti dell’intero edificio.<br />
I materiali scelti (cemento, acciaio, legno multistrato) necessitano di minima manutenzione, questo aspetto in sintonia con la vocazione stessa della “casa-rifugio”, abitata saltuariamente, per lunghi periodi inutilizzata, comoda e spartana allo stesso tempo, naturalmente inserita nel contesto ambientale che la ospita e di cui sembra aver assunto già la patina del tempo, che passa, trasforma e non distrugge.</p>
<p>Di Marina Cescon (&#8220;Acciaio Arte Architettura&#8221; n. 42)</p>
<p>Progetto: Chicken Point Cabin<br />
Committente: Privato<br />
Localizzazione: Northern Idaho, USA<br />
Progettista: Olson Kundig Architects<br />
Collaboratori al progetto: Tom Kundig, FAIA, design principal; Steven Rainville, project architect; Debbie Kennedy, interior designer<br />
Consulenti: Turner Exhibits, Monte Clark Engineering; Moser Inc.<br />
Collaborazioni realizzative: All New Glass; Star Steel; Steve Clark<br />
Società di costruzione: MC Construction<br />
Foto: Benjamin Benschneider</p>
<p><a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-012.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-012.jpg" alt="Copia di Chicken Point Cabin BB 012" title="Copia di Chicken Point Cabin BB 012" width="586" height="390" class="aligncenter size-full wp-image-2591" /></a><br />
<a href="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-0211.jpg"><img src="http://www.acciaioartearchitettura.com/ita/wp-content/uploads/2012/01/Copia-di-Chicken-Point-Cabin-BB-0211.jpg" alt="Copia di Chicken Point Cabin BB 021" title="Copia di Chicken Point Cabin BB 021" width="530" height="565" class="aligncenter size-full wp-image-2594" /></a></p>
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