UN RESTAURO IN CHIAVE MODERNA



Sorge nella campagna pedemontana veneta questo restauro immerso nel verde.
Un’operazione delicata, che non ammette errori, e dove dunque è stato necessario da subito operare le scelte migliori.
La residenza patronale si caratterizza per la presenza di quattro scorrevoli in acciaio dalla finitura ruggine stabilizzata.
La scelta di questa finitura si sposa con la pietra e la sabbia dell’Eregal utilizzata nell’intervento che ha fortemente voluto riportare i colori della campagna.
Le grandi dimensioni delle porte-finestre (sistema alzante) sono state un punto fermo nella progettazione per garantire la maggior luce possibile al vano.
Per permettere ciò la scelta dell’acciaio è stata fondamentale.
Ha svolto infatti, anche in questo contesto, un ruolo importantissimo sia per le ottime caratteristiche prestazionali (la realizzazione di alzanti dalle dimensioni di 3 metri per 2,50 d’altezza non sarebbe stata possibile con nessun altro materiale), sia per lo stile attuale e raffinato che conferisce a questo restauro.
La porzione di edificio esposto verso il giardino con due apribili a 180◦ che si sovrappongono perfettamente al fisso in fase di apertura, riducendo gli ingombri.
L’acciaio è un materiale non invasivo, che ben si inserisce nei contesti storici.
Garantisce un’impareggiabile durata con un’assenza di manutenzione che permette così un risultato conservativo di lungo termine ed elimina qualsiasi spiacevolissimo rischio nel dover effettuare ulteriori interventi.
Alice Acoleo
Acciaio Arte Architettura n.36



